Alle ore 14:30 circa di ieri, 20 febbraio, è giunta una telefonata, presso la Centrale Operativa del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cerignola, relativa alla presenza, in una autodemolizione locale, di persone intente a “cannibalizzare” un camion. Immediatamente gli agenti della Polizia di Stato della Squadra di P.G. del Commissariato sono giunti sul posto indicato dove hanno proceduto all’identificazione di due persone, tra cui, G.P., cerignolano, classe 1978 , dichiaratosi proprietario dell’autodemolizione e un suo operaio. Gli agenti, sotto una tettoia in cemento, hanno notato vistose macchie di olio motore e una busta nera di plastica con all’interno documenti, materiale cartaceo e alcuni tubicini sanitari utilizzati per l’erogazione di ossigeno medicale.
Tra i documenti risultava esserci una carta di circolazione corrispondente ad un veicolo provento di furto; inoltre sono state rinvenute 24 bombole di ossigeno medicale ed un assale appartenente ad un Fiat Ducato maxi. All’interno del cassone di un camion è stato rinvenuto un propulsore Fiat, la selleria, le portiere anteriori e posteriori di un Fiat Ducato maxi con scritta “MEDICAIR”, un serbatoio di carburante e un carrello in alluminio per trasporto di bombole di ossigeno. Da accertamenti si è stato appurato che la merce era provento di furto pertanto. Quanto rinvenuto, avente valore commerciale di circa 30.000 euro, è stato sottoposto a sequestro e G.P. è stato denunciato in stato di libertà a disposizione della Procura della Repubblica di Foggia.
