Antonio Tasso è praticamente fuori dal M5S. Dopo il polverone sollevato nelle scorse ore per una vecchia condanna del tribunale di Foggia, ecco il post di Luigi Di Maio che ha annunciato di aver proposto l’espulsione del candidato nel collegio Manfredonia-Cerignola.
“Antonio Tasso si è potuto candidare con il Movimento 5 Stelle perché il suo certificato penale è pulito, non ha carichi pendenti e il suo 335 risulta nullo. Pertanto risultava candidabile. Peccato che dieci anni fa Tasso sia stato coinvolto in un processo, perché avrebbe masterizzato dei Cd-Rom. Il processo è arrivato solo alla condanna in primo grado e poi è andato in prescrizione. Tasso ha accettato la prescrizione prima che esistesse il codice etico del Movimento e prima che esistesse il Movimento stesso. Resta il fatto che non ci ha informati di questo episodio. Per questa ragione è stato segnalato al collegio dei probiviri a cui ho proposto l’espulsione”.
