Martedì prossimo – 6 marzo, quasi per l’intera giornata – sarà ospite dell’Università di Foggia il prof. Paolo Miccoli, presidente dell’Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e delle Ricerca (ANVUR). L’ANVUR è un ente pubblico, istituito nel 2006 e controllato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), che si occupa della valutazione dell’attività svolta dalle università italiane.
L’incontro all’Università di Foggia è particolarmente rilevante perché il prof. Miccoli ha da poco assunto le funzioni di presidente dell’ANVUR (esattamente dall’8 gennaio u.s.). Il programma della sua visita prevede l’incontro con gli organi collegiali, delegati, direttori di Dipartimento e governance d’Ateneo alle ore 11,00 presso la Sala Consiglio di Palazzo Ateneo (VI piano, via Gramsci 89/91 a Foggia), quindi il trasferimento al Polo Biomedico “Emanuele Altomare” che ospita i dipartimenti di area medica (Medicina clinica e sperimentale e Scienze mediche e chirurgiche). “Una presenza prestigiosa quella del prof. Paolo Miccoli, al quale riferiremo – spiega il rettore Maurizio Ricci – delle nostre ricerche e dei nostri investimenti per migliorare la formazione dei nostri futuri medici. Sarà un momento molto costruttivo, durante cui cercheremo di raccontare il grande cammino compiuto dall’Università di Foggia nonostante sia autonoma da nemmeno vent’anni (5 agosto 1999, NdR)”.
Durante il sopralluogo al Polo Biomedico “Emanuele Altomare”, il prof. Paolo Miccoli inaugurerà lo Skill Lab di medicina (la sua definizione tecnica è “Centro di formazione continua e simulazione avanzata”): letteralmente si tratta di “laboratori di abilità”, in cui gli studenti attraverso strumentazioni e dotazioni scientifiche all’avanguardia potranno acquisire praticità e abilità che potrebbero rivelarsi molto importanti per lo svolgimento della professione medica e chirurgica. “Lo Skill Lab rappresenta una grande conquista – aggiunge la prof.ssa Gilda Cinnella, direttrice dell’Unità operativa complessa di Anestesia e rianimazione e della omonima Scuola di specializzazione – per gli studenti, poiché garantirà loro la frequentazione di un’autentica palestra scientifica in cui, chi frequenta i corsi di laurea in medicina, potrà fare esperienze e acquisire una invidiabile dimestichezza. Il trattamento sui pazienti deve essere un passaggio delicato e pieno di cautele: queste esercitazioni, eseguite su strumentazioni, manichini e plastici di alta tecnologia, rappresentano un investimento per questi ragazzi, prima ancora di passare dalla teoria alla pratica. Ci abbiamo lavorato, l’abbiamo adeguato, rese confortevole e proiettato verso l’avanguardia, adesso mettiamo questo Skill Lab a disposizione degli studenti. Poterlo inaugurare con il prof. Paolo Miccoli rappresenta per noi una grande soddisfazione, anche per mostrare al presidente dell’ANVUR il nostro modo di lavorare e l’attenzione che prestiamo alla qualità della formazione degli studenti”.
Si ricorda che il Dipartimento di Medicina clinica e sperimentale dell’Università di Foggia, dal MIUR e proprio attraverso le valutazionidell’ANVUR, è stato recentemente ritenuto Dipartimento di Eccellenza (uno dei pochi, limitatamente a quelli di area medica, tra le Università del Mezzogiorno). Per questa ragione, e in base al progetto presentato per concorrere a questa speciale graduatoria, al Dipartimento di Medicina clinica e sperimentale, diretto dal prof. Lorenzo Lo Muzio, sono stati assegnati circa 8 milioni di euro (di cui 2.750.000 destinati alla costruzione di un nuovo centro contenente aule e laboratori nel Polo Biomedico di via Napoli, il resto all’assunzione di personale docente e all’upgrade di quello già in servizio). “Con il prof. Paolo Miccoli parleremo anche di questo nostro brillante successo – ha concluso il Rettore, prof. Maurizio Ricci – segno evidente della qualità della didattica, della formazione e della ricerca scientifica che si praticano all’interno dei nostri dipartimenti, e che rappresentano la garanzia maggiore per tutti i nostri studenti e per quelli che potrebbero diventarlo”.
