Uno sgambetto associativo tra ecologisti. Anche questo ha dovuto subire la Fondazione Angelo Vassallo, che si è vista scippare il progetto della pulizia dei fondali marini da Legambiente. A comunicarlo questa mattina Dario Vassallo, fratello del Sindaco Pescatore, Angelo Vassallo assassinato dalla mafia in Cilento, in visita in Puglia per la chiusura della campagna elettorale dell’amico Rosario Cusmai, amministratore della rete della Fondazione, e degli altri candidati del centrosinistra.
“Portiamo avanti il progetto della pulizia dei fondali da 8 anni, lo abbiamo presentato in Puglia dove si aspetta solo la delibera di Consiglio e in altre regioni, tra cui la Toscana. Siamo andati 3 volte a Firenze negli anni passati a parlare con il governatore Enrico Rossi. Ora la legge è stata inserita, ma hanno firmato un protocollo d’intesa con Legambiente, che si è appropriata del nostro progetto senza nessuna correttezza umana. Qua nisciuno è fesso”, ha detto a l’Immediato Vassallo.
La firma nella Toscana rossa di Enrico Rossi di LeU, dove milita anche la ex vicepresidente di Legambiente Rossella Muroni è arrivata qualche giorno fa, per il programma “copiato” dal titolo “Arcipelago Pulito”. Hanno firmato Regione Toscana, Ministero dell’ambiente, Unicoop Firenze, Legambiente, l’Autorità portuale del Mar Tirreno Settentrionale e Labromare che è la concessionaria per il porto di Livorno per la pulizia degli specchi acquei portuali, insieme alla Direzione marittima della Toscana, l’azienda toscana leader nell’economia circolare Revet e la cooperativa di pescatori Cft.
Con l’intesa i rifiuti non solo saranno portati a riva e stoccati per essere poi gestiti: l’accordo, che riguarda trecento chilometri quadrati di mare tra Livorno e Grosseto, nel cuore dell’Arcipelago toscano e del Santuario dei cetacei, avrà inizialmente una durata di sei mesi. Il progetto avrà un valore anche scientifico – servirà infatti a raccogliere ulteriori dati sulle plastiche disperse in mare –, aiuterà a facilitare la messa a regime di un sistema oggi non regolato affinché diventi qualcosa di strutturale e si accompagnerà ad un’opera di sensibilizzazione verso i cittadini e consumatori.
