“Trattare la terra per costruire solchi di libertà”: è questo il tema dell’incontro che si terrà giovedì 15 marzo 2018, alle 19.30, presso la parrocchia dei SS. Guglielmo e Pellegrino di Foggia, in Piazza Aldo Moro. All’incontro, organizzato dall’Ufficio Missionario Diocesano-Migrantes dell’Arcidiocesi di Foggia-Bovino, con la collaborazione del coordinamento provinciale di Libera e della Coop. Sociale Iris di Manfredonia, interverranno don Luigi Ciotti, Presidente di Libera; Maria Carmen D’Agostino, responsabile per l’accoglienza del progetto “La Puglia non tratta – Insieme per le vittime” della Regione Puglia e don Mimmo Mucciarone, direttore dell’Ufficio per la Pastorale Giovanile, tempo libero e sport. Sono in programma interventi artistici di Maria Mennuni e Dino La Cecilia. L’iniziativa rientra tra gli eventi organizzati nel cammino verso il 21 marzo, Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, il cui tema della XXIII edizione è “Terra, solchi di verità e giustizia”.
Foggia il 21 marzo sarà la “piazza” principale, ma simultaneamente, in migliaia di luoghi d’Italia, dell’Europa e dell’America Latina, la Giornata della Memoria e dell’Impegno verrà vissuta attraverso la lettura dei nomi delle vittime e, di seguito, con momenti di riflessione e approfondimento. Tra i temi affrontati nella serata, quello delle vittime di tratta e riduzione o mantenimento in schiavitù, persone minori e adulte, maschi e femmine e transessuali, sfruttate nel mercato della prostituzione, nel lavoro forzato, nel lavoro domestico, nell’accattonaggio, in attività illegali forzate ed anche ai fini di espianto di organi. L’incontro è stato pensato anche in preparazione della Giornata Mondiale della Gioventù, appuntamento internazionale di spiritualità e cultura dei giovani cattolici, promosso dalla Chiesa cattolica su iniziativa del Papa.
“Sono i giovani i primi protagonisti di un mondo nuovo – spiegano gli organizzatori –. Il tema di questa XXXIII Giornata Mondiale della Gioventù è : Non temere. Non possiamo avere paura del male, noi che in Cristo abbiamo già vinto il male con il bene“.
