Grande successo per il weekend delle Giornate di Primavera del Fai, nonostante il clima tutt’altro che primaverile.
Al centro della ricerca dei luoghi di pregio nascosti ai più la bonifica del Ventennio, col percorso petrucciano razionalista prescelto lungo il palazzo del Consorzio in Corso Roma, la Chiesa dell’Opera San Michele e la nota borgata Segezia.
La bonifica ha portato alla trasformazione radicale del paesaggio, da pianura insalubre a una delle zone più vocate per le produzioni agricole di qualità. In questo contesto si inserisce il palazzo del Consorzio, costruito come sede dell’ONC del Tavoliere delle Puglie.
L’immobile di notevole interesse storico-artistico, in quanto importante testimonianza di architettura civile della prima metà del XX secolo a Foggia, è stato dichiarato “di interesse particolarmente importante” dal punto di vista storico artistico con decreto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali del 19 gennaio 2001.
La costruzione fu progettata dall’architetto Concezio Petrucci, ideatore, appunto delle architetture “razionaliste” dell’Opera di San Michele Arcangelo e Borgo Segezia, che hanno costituito gli altri due percorsi delle visite guidate con gli Apprendisti Ciceroni del Liceo Scientifico “A.Volta”.
Nura e gli altri ragazzi hanno raccontato ai gruppi di visitatori i segreti del palazzo e della bonifica, che si è conquistato anche l’amore incondizionato del critico d’arte Vittorio Sgarbi.
Tanti foggiani camminano distratti davanti allo splendido bassorilievo con gli agricoltori intenti nell’aratura, sotto la porta finestra cerchiata, che ogni giorno ha rappresentato la vista bellissima su Piazza Italia goduta dai vari presidenti dell’Ente. In una delle facciate laterali anche i segni del bombardamento della Seconda Guerra Mondiale.
All’interno del palazzo non mancano le sorprese. Bellissima la mostra allestita nella sala delle riunioni che è anche biblioteca del Consorzio con la raccolta delle varie pubblicazioni di Bonifica diretto dal grande e compianto Salvatore Ciccone, un pezzo di storia, letteratura e sapere economico del Granaio d’Italia.