Dopo le vignette che lo ritraggono al centro di alcuni sfottò e pesanti allusioni, il prefetto di Reggio Calabria, Michele Di Bari, già viceprefetto a Foggia e sindaco di Mattinata negli anni ’90, è intervenuto sulla questione scrivendo una lettera alla nostra testata che riportiamo integralmente.
Gentile Direttore Responsabile,
faccio riferimento all’articolo pubblicato sul Vostro sito “Mattinata, ironie e allusioni sul web. Vignette prendono di mira giunta Prencipe e prefetto Di Bari”.
In proposito, non posso che affermare che non avverto assolutamente la sensazione di essere preso di mira poiché soltanto una pervicace fantasia può pervenire a tali sensazionali paradossi.
Sono lontano e resto lontano, sono totalmente estraneo ai fatti e desta meraviglia che essere fiero cittadino di Mattinata possa provocare ilarità e attenzione.
È ovvio che anche le vignette sono state oggetto di specifica denuncia-querela.
Chiedo cortesemente che la presente nota sia pubblicata ai sensi delle disposizioni di legge.
Ringrazio e saluto cordialmente.

Suvvia, un pò di rispetto per le istituzioni : stiamo pur sempre parlando di un Prefetto in carica, con un lunghissimo cursus honorum ! Che poi, nel suo passato, abbia ricoperto anche ruoli amministrativi a Mattinata, oramai datati nel tempo, è quasi un di più : d’altro canto, non è certo un mistero, che lui è pur sempre legato a quel territorio, visto che lì la famiglia della moglie ha da sempre tante proprietà immobiliari e terriere, oltre che numerose attività turistico-balneari ! Ma, mica lo vogliamo crocifiggere per questo, se ha sempre seguito i giusti iter amministrativi per ogni atto che lo riguardasse personalmente, senza corsie privilegiate ? Per il resto, poi, de gustibus non disputandum est : ovviamente, riferito anche alle vignette, che francamente trovo inutili….!