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Home » Centri commerciali aperti a Pasquetta, monta la protesta: “Inaccettabile”. C’è l’invito a boicottarli

Centri commerciali aperti a Pasquetta, monta la protesta: “Inaccettabile”. C’è l’invito a boicottarli

Di Redazione
30 Marzo 2018
in Economia
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Non solo Luigi Di Maio, anche Sinistra Italiana si è schierata contro le aperture dei centri commerciali nei dì di festa. Aveva cominciato a protestare la sezione provinciale, coordinata dal giovane Mario Nobile, lanciando il “Boicotta il GrandApulia” osservando che i “centri commerciali hanno guadagnato nel 2016 51 miliardi di euro (al netto dell’Iva), ma all’interno della grande distribuzione organizzata il lavoro viene sempre più svalutato: le paghe in media non superano i 7 euro ad ora e a ripagare gli straordinari c’è la promessa che il contratto sarà rinnovato”.

Lo ha seguito anche il consigliere regionale Mino Borracino, ormai all’opposizione e fuori dalla maggioranza Emiliano. “In vista delle imminenti festività di Pasqua e di Pasquetta trovo davvero inaccettabile che moltissimi centri commerciali della Puglia abbiamo deciso di rimanere aperti, di fatto costringendo i loro dipendenti a lavorare anche in queste ricorrenze e sottraendo loro del tempo da passare, legittimamente, in famiglia. E’ l’effetto, questo, di decenni di ultra-liberismo e di completa deregulation del commercio che ha portato, da un lato, a trasformare il lavoro in vero e proprio sfruttamento, e, dall’altro, a modificare anche le abitudini dei cittadini che oggi, in molti casi, alla rituale “gita fuori porta” di Pasquetta, preferiscono l’acquisto nei centri commerciali”, ha scritto in una nota. E ha aggiunto: “Necessario invertire la rotta dal momento che non è ammissibile che i lavoratori delle grandi strutture di vendita siano costretti a prestare la loro opera anche in queste giornate di festa, venendo loro impedito di trascorrerle in tutta serenità, dedicando tempo alla famiglia, allo svago o (per chi crede) alla partecipazione ai tanti e suggestivi riti della Settimana Santa che si svolgono in tutta la regione. Per queste ragioni, come Sinistra Italiana – Liberi e Uguali diciamo no al lavoro nelle grandi strutture di vendita durante i giorni di Pasqua e Pasquetta e ci opponiamo con forza a questo modello di ultraliberismo selvaggio che calpesta la dignità dei lavoratori per il perseguimento di giganteschi profitti privati. Le festività sono un diritto per tutti che non può essere mercificato!”

Tags: centri commercialiFoggiapasquettaPuglia
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