Al Foggia bastano pochi minuti per ribaltare il risultato e portare a casa tre punti preziosissimi prima di Pasqua. Allo Zaccheria termina 2-1 il match contro la Pro Vercelli. In gol Deli e Martinelli dopo il provvisorio vantaggio degli ospiti con Reginaldo. I rossoneri salgono a 43 punti, piemontesi fermi a 30.
La cronaca
La squadra di Stroppa in campo col 3-5-2: Guarna tra i pali; Tonucci, Camporese, Martinelli in difesa; Gerbo, Agazzi, Greco, Deli, Kragl in mezzo al campo, Mazzeo e Nicastro coppia d’attacco.
Foggia da subito alla carica. La prima grande occasione è al 6’ quando Gerbo mette al centro per Mazzeo, che non si fa trovare pronto per un pelo. Ma all’8’ arriva subito la doccia fredda. Gli ospiti si fanno vedere dalle parti di Guarna e passano in vantaggio con Reginaldo, che di spalle alla porta si gira e fulmina il portiere rossonero sul suo palo: 0-1. Il Foggia non ci sta e prova a reagire. Dopo tanto possesso palla ma pochi pericoli ecco la svolta. Al 22’ Kragl dalla sinistra appoggia per Deli che dal limite dell’area lascia partire un destro a giro che va a morire sotto l’incrocio dei pali. Gran gol e 1-1. Passano cinque minuti e il Foggia completa la rimonta: ancora un assist perfetto del tedesco che stavolta pesca Martinelli. Imperioso stacco di testa per il 2 a 1, esplode lo Zac. Vincente la scelta di mister Stroppa di puntare sul barbuto numero 14 al posto dello squalificato Loiacono. I satanelli non si fermano più e al 37’ sfiorano il terzo gol con Agazzi bravo ad approfittare di una leggerezza della difesa ospite. Pigliacelli gli dice di no. Intanto sugli spalti la curva sud lancia un messaggio chiaro e tondo che riguarda le vicende societarie che il club sta affrontando in queste settimane: il commissariamento, prima volta in Italia. “Procura e tribunali… non siamo criminali”, si legge. Intanto si chiude la prima frazione di gioco senza recupero: 2 a 1 e squadre negli spogliatoi.
In avvio di ripresa ritmi più bassi con gli ospiti che dimostrano di voler reagire. Nessun azione è però particolarmente pericolosa. Grassadonia allora pensa a qualche cambio: dentro Vives e Germano al posto di Paghera e Pugliese. Anche Stroppa cambia: entra Agnelli al posto di Greco. Il capitano prova il tiro dalla distanza ma la palla è troppo alta. Kragl, dopo un rimpallo recupera e mette al centro per Mazzeo ma la sua conclusione è debole. Poco più tardi si salva il Foggia, sventando su Altobelli. Al 75’ finisce la partita di Mazzeo, entra Duhamel. Per i piemontesi dentro Morra per Altobelli. Deli cerca il bis ma stavolta non trova l’incrocio dei pali. Intorno al 80′ brivido per i rossoneri! In contropiede Reginaldo dalla sinistra si accentra e calcia a giro, palla fuori di niente. Ci prova anche Nicastro ma la sua rovesciata e alta. Forcing finale degli ospiti. Nei 5 minuti di recupero altro pericolo per i rossoneri ma Guarna è bravissimo ad evitare la beffa. Nel frattempo era entrato anche Zambelli per Deli. Non succede più nulla e il Foggia regala tre punti importanti ai suoi tifosi.
E lunedì, nel giorno di Pasquetta, si tornerà di nuovo in campo all’ora di pranzo per la sfida alla capolista Empoli. Appuntamento ancora una volta allo Zaccheria.