A Mattinata si fa un gran parlare del comunicato di ieri del circolo Pd sullo scioglimento per mafia del Comune. Una nota stampa ritenuta da molti tardiva e sconcertante. Anche perchè nella relazione che il paese attende con grande curiosità oltre che angoscia, si parlerebbe diffusamente proprio della gestione amministrativa del sindaco Pd, Lucio Roberto Prencipe, primo cittadino del paese fino al 2014.
Inoltre fu proprio una buona fetta dell’attuale Pd a portare all’elezione di Michele Prencipe, sindaco forzista uscente, tagliando fuori, di fatto, lo stesso Lucio Roberto Prencipe (oggi in LeU). Tra i maggiori sostenitori l’architetto Pierbiagio Bisceglia, che si prodigò molto durante la campagna elettorale, molto vicino a Paolo Campo e destinatario di molti incarichi in materia urbanistica. Nel frattempo si registrarono i cambi di casacca di un altro Prencipe, ovvero Raffaele, vicesindaco con Forza Italia negli anni dell’inciucio con Lucio Roberto, passato poi all’opposizione col Pd, prima di riavvicinarsi agli azzurri tanto da sostenere la candidatura di Giandiego Gatta alle scorse Politiche.
Oggi, lo stesso Pd che ieri ha lanciato dure accuse all’ultima giunta, è guidato dal segretario Francesco Santamaria, sostenuto dal suo predecessore Libera Scirpoli che lasciò l’incarico in quanto sorella di Francesco Scirpoli, ritenuto dagli inquirenti uno degli elementi di spicco del clan Romito e già coinvolto nella maxi operazione “Ariete”.
“I fatti giudiziari che riguardano la vita di mio fratello – scrisse l’ex segretaria nell’ottobre 2017 – non hanno alcuna influenza né hanno mai condizionato la mia attività politica all’interno del Partito Democratico, tant’è vero che il mio operato, sin dai tempi universitari, è stato caratterizzato dal continuo impegno per il sociale, ponendo particolare attenzione ai delicati temi della legalità e dello sviluppo economico locale”. Ma la Scirpoli, successivamente, dovette fare un passo indietro proprio per via della parentela scomoda che creò imbarazzi nei vertici provinciali del partito, tanto da essere criticata a livello nazionale. Tutti ricordano, infatti, le parole di Cazzullo alla trasmissione Nemo (Rai2): “Se fossi in Renzi cambierei subito il segretario di quel Pd”.
E c’è molto Pd anche nel mondo degli operatori turistici locali, dai maggiorenti di Monsignore fino a Baia dei Faraglioni. Lo stesso Santamaria è proprietario di un B&B e di un’attività di maricoltura sul porticciolo.
Che dire, poi, del chiosco installato tra Lido Oasi e Lido Monte Saraceno, intestato a parenti di Francesco Scirpoli ai quali è concessa la gestione da circa sette anni, quando c’era ancora il governo di centrosinistra a Palazzo di Città. È stato necessario l’arrivo della Commissione d’accesso agli atti per vedere il primo avviso pubblico relativo a quella struttura.
Quel chiosco fu anche scenario di un blitz dei carabinieri nell’estate 2016. All’epoca i militari si presentarono durante una cena tra esponenti della nuova e vecchia politica locale. Erano presenti anche due guardie penitenziarie, poi finite sotto processo con l’accusa di aver favorito il clan della zona. Una trentina in tutto le persone a quella serata alle quali i carabinieri chiesero i documenti. Quel controllo venne poi riportato nell’informativa degli uomini dell’Arma alla Prefettura che diede il là all’arrivo dei commissari. Ci sarebbe anche l’affidamento di quel chiosco nella relazione che ha portato allo scioglimento del Comune di Mattinata.
In paese ci si interroga, infine, sul ruolo del fratello del prefetto Michele Di Bari (sindaco di Mattinata negli anni ’90), ovvero Biagio (anche lui iscritto al Pd locale) impegnato in varie attività economiche sul mare come operatore turistico e cognato del dirigente del Comune settore Finanza e Tributi, Michele Minuti, quest’ultimo sollevato ultimamente dall’incarico da Michele Prencipe per la parte relativa alla gestione dei soli tributi. Tutti si domandano allora chi siano veramente i debitori nei confronti del Comune e perché l’ormai sindaco uscente abbia dovuto ricorrere a questa misura così drastica.

Questa notizia suscita tutta la mia curiosità, anche di cultore del ” Gargano da bere ” ! Credo che l’attesa di leggere il famoso documento, a base dello scioglimento, stia scemando, visto che, giorno per giorno, filtrano indiscrezioni sui suoi contenuti : sorvoliamo sulle ” dimissioni ” che, a suo tempo, dovette rassegnare la segretaria del Pd locale, dopo che Nemo accese i riflettori su Mattinata, fermando insieme in auto, due protagonisti della realtà, tra cui un parente della stessa segretaria ! Adesso, si ricomincia a parlare del chiosco sul mare, teatro di ” cene politiche ” ! Si aggiunge qualcosa, sui diretti interessi di altri ” parenti illustri e/o di illustri “, nella gestione di strutture turistico-ricettive ! Si parla di posteggi realizzati, disboscando, spianando e costruendo tettoie in pieno Parco, ove ” ospitare “, oltre a camper, anche i ” mezzi di raccolta rifiuti ” ! Per non dimenticare, poi, tutto quello che sta venendo fuori, nelle ” perlustrazioni teleguidate “, grazie a probabili scontri interni per la supremazia sul territorio e/o forse, sensazioni di abbandono di taluno…! Io, per parte mia, mi auguro solo che questa realtà garganica, come altre, possa davvero voltare pagina, e finalmente iniziare a respirare la brezza marina, che non credo negli ultimi anni sia giunta fino alla piazza principale del paese ! Così come mi auguro, che tutte le ” mamme “, che lì sono ancora in attesa di sapere dove siano andati a finire i propri figli, possano avere finalmente una risposta, quale che sia, ed eventualmente qualcosa che consenta loro di avere una lapide, dinanzi a cui mettere una foto e dei fiori : in questo momento, penso soprattutto alla signora Lapomarda, che ben immagino come stia vivendo questi giorni, in attesa di conferme su quanto rinvenuto ? A chi voglia continuare a sostenere, come ho visto in un recente servizio, che la ” cappa mafiosa ” è lì solo una invenzione giornalistica, vorrei tanto e solo chiedere, come possa chiamarsi l’usanza, tribale, di cibare i maiali ed i cinghiali con carne umana, come sembra si stia scoprendo… ?
Dio mio , come è possibile che gli uomini possano compiere simili mostruosità, se tu non l’avessi detto ,non ci avrei mai creduto : speriamo che la scienza , in questi casi, non riesca mai a trovare riscontri oggettivi, su queste abitudini tribali : che orrore , e immagino , quanto dolore ….!