Si chiama Piccoli Grandapulians, il progetto di interattività tra GrandApulia, GAL Gargano, GAL Meridaunia, Parco Nazionale del Gargano, Lipu, Puglia Promozione, Comune di Foggia ed istituti scolastici della provincia. Gli studenti saranno accolti nel centro commerciale di Incoronata nelle prossime settimane per vivere laboratori food ed educational. Oltre 1000 piccoli studenti saranno coinvolti da domani al 9 maggio in una serie di giochi a quiz e in un gioco dell’oca che li condurrà ad ottenere dei certificati di “Pugliesità doc”. Conoscenza più gamification, questo l’obiettivo.
Oggi in centro, in una delle sale del CineVillage l’assessora Claudia Lioia, i presidenti dei GAL Biagio Di Iasio e Alberto Casoria, Barbara Torraco del Parco, Luigi Fusco della Regione, tutti protagonisti della partnership, insieme al direttore Roberto Consalvo e al titolare Enzo Sarni, hanno presentato il progetto, che vuole essere anzitutto, hanno spiegato, un “percorso esperienziale”.
Come ha rilevato a l’Immediato il direttore del centro commerciale l’operazione non ha fini “furbi”, “di reddito”. Non è una “trovata di marketing” per riempire di contenuti e di utenza il centro nei giorni infrasettimanali. Ma senza dubbio è un modo per aprire le gallerie del GrandApulia a segmenti e funzioni d’uso differenti dallo shopping o dalla ristorazione tout court.

Il sabato anche i consumatori potranno partecipare ai laboratori, alla fine del percorso saranno “gratificati” con l’angolo caffè, messo a disposizione da Bialetti, che presenterà una nuova linea di macchine, e dalla ristorazione Sarni e da Thun, che punterà a valorizzare la nuova collezione di tazze con corsi di formazione per la ceramica e laboratori artistici.
“Avremo dei sabato tematizzati col Parco del Gargano, Lipu, GAL Meridaunia e GAL Gargano che cureranno il food”, ha osservato Consalvo.
“Il centro diverrà un contenitore dove si possono svolgere le attività più varie”.
“L’impegno che la famiglia Sarni ha profuso nel GrandApulia non riguarda solo lo shopping center, ma vogliamo valorizzare le attività ramificate nel territorio. Sposiamo tutto ciò che è importante per le nuove generazioni. Vogliamo portare anche a Foggia realtà importanti che sono la norma in altre zone d’Italia. Il CineVillage sarà un valore aggiunto, Foggia può vantarsi di avere una delle multisala più moderne del Sud. Tutto ciò che può portare valore alla provincia di Foggia lo sposiamo con tutto il cuore”, ha detto Enzo Sarni.

Soddisfatti del loro esserci con banchetti informativi e spazi di collaborazione, i GAL. “La nostra presenza è importante, credo che sia un progetto intelligente ed inclusivo. Fa inquadrare i centri commerciali in un contesto diverso”, ha commentato Di Iasio. Articolato l’intervento di Alberto Casoria, anche a difesa dei GAL pugliesi, ancora nell’occhio del ciclone nella Giunta Emiliano.
“L’idea che in un centro commerciale non ci sia solo shopping ma anche una attività sociale ritengo che sia una grande innovazione. Rischiamo di essere declassati come una provincia di corrotti e delinquenti, dobbiamo avviare percorsi di speranza per le nuove generazioni. Come GAL copriamo gran parte della provincia. Abbiamo costituito un coordinamento presso la Camera di Commercio, alla cui presidenza c’è Fabio Porreca. I GAL hanno costruito modelli positivi checché se ne dica in giro, noi lavoriamo dal basso: sono state chiuse le comunità montane, le Province, nei territori sono rimasti solo i Comuni e i GAL, che rappresentano uno spaccato socio economico di quel territorio. Noi non siamo il GAL più importante, siamo diventati punto di riferimento perché adottiamo procedure trasparenti. Abbiamo investito soldi sul sociale, se non creiamo servizi le aziende agricole non possono vivere. La multifunzionalita’ è demandata ormai ai GAL. Dobbiamo organizzarci per creare un presidio di legalità”.
“A scuola nel Parco” è il progetto di cui si occupa Barbara Torraco per coinvolgere i bambini nell’Ente Parco. Nell’ultima edizione sono stati 2000 gli studenti partecipanti, per un totale di 13 istituti e 13 Comuni. Ma che c’entra il chiuso del centro commerciale con la natura, le oasi, gli animali e la flora? Torraco è consapevole del paradosso.
“Andare a sviluppare il progetto in un centro commerciale può sembrare lontano dalla nostra missione educativa- ha ammesso- ma oggi i centri sono diventati dei luoghi aggreganti, dove si incontrano adulti e minori, abbiamo accolto con propositivita’ la richiesta del GrandApulia.
I laboratori di biodiversità saranno aperti anche agli adulti il sabato”.
Luigi Fusco di Puglia Promozione ha sottolineato l’aspetto educativo insieme all’assessora Lioia: “Provengo dagli infopoint, come Ente facciamo promozione a livello internazionale, ci sono operatori turistici che nella loro vita non sono mai andati alle Tremiti. È importante dare una cultura sin dalla prima infanzia sui nostri attrattori turistici”.