Meno otto partite alla fine del campionato. E per i satanelli inizia una settimana intensa con 3 turni in 7 giorni. Sarà Foggia-Ascoli ad aprire l’anticipo della 35^ giornata di Serie B, in serata toccherà al Parma col Cittadella. La squadra di Stroppa tornerà in campo poi martedì sera, per il turno infrasettimanale a Terni. E poi sabato 21 l’attesissimo derby col Bari allo Zaccheria. Prima però testa alla sfida di domani, bisogna portarsi avanti in classifica e agguantare i 49 punti e dunque la salvezza. “Dobbiamo arrivare il prima possibile al nostro obiettivo – ha detto questa mattina il tecnico dei rossoneri -. È fondamentale dare continuità ai risultati”. I pugliesi infatti hanno ritrovato l’entusiasmo dopo il poker rifilato alla Cremonese, l’ottava vittoria in trasferta in questo girone di ritorno.
L’avversario: 36 punti per l’Ascoli e terz’ultimo posto in classifica. “E’ una squadra con un’identità precisa che rispecchia il carattere del suo allenatore, Serse Cosmi – ha evidenziato Stroppa -. Ottimo momento per loro, si sono rilanciati da poco con prestazioni importanti. Sarà una partita da temere. Ci sono diversi giocatori che sanno giocare bene a calcio, come Buzzegoli e Gigliotti (ex rossonero)”.
Convocati. Non ci sarà Gerbo che in settimana è stato operato di appendicite. Non si conoscono ancora i tempi di recupero del centrocampista rossonero che saranno dettati dai medici nei prossimi giorni. L’altro assente sarà il capitano Agnelli che non potrà disputare il match per squalifica.
3 gare in 7 giorni, Stroppa pensa al turnover. “Sono contento della prestazione di Arturo Calabresi (ha debuttato con la Cremonese, ndr), si è fatto trovare al meglio, ha dimostrato che può esserci a tutti i costi – ha detto il mister -. L’impronta del Foggia non è mai cambiata. Il nostro pensiero è arrivare a 49 punti domani sera, ora pensiamo all’Ascoli, poi alla Ternana e infine al Bari. L’idea che ho in mente è quella del turn over – si sbilancia Stroppa, ma ammette di doverci pensare ancora un pò -. La squadra in questo momento è perfetta, chi non gioca sta spingendo tantissimo. Contento anche della reazione della squadra all’ingresso di Ramè (altro debutto). Valuterò se cambiare o meno, mi piace l’idea di pensare di poter contare su 26 giocatori”. Una piccola nota anche sugli allenamenti settimanali. “Dal momento in cui il campo dell’Amendola non è stato disponibile, ci siamo allenati sul sintetico e il cambio di superficie di lavoro ha causato alcuni problemi muscolari ai ragazzi”.
Le vicende societarie, la notizia della chiusura delle indagini e il futuro attanagliano i tifosi, ma non la squadra. “Non sappiamo cosa succederà. Siamo concentrati sul campo, parlando di queste cose potrei solamente ipotizzare il niente” – rassicura Stroppa che come sempre si congeda con l’obiettivo vittoria per domani sera -. Deve accadere questo: vincere”.
