Lo scorso venerdì, 13 aprile 2018, il personale della Guardia Costiera di Manfredonia, nel corso di attività di vigilanza e monitoraggio del litorale costiero, finalizzate alla repressione di condotte illecite in materia di pesca, ha sorpreso un pescatore sportivo, proveniente dalla provincia limitrofa di BAT, in operazioni di pesca del Riccio di Mare (Paracentrotus Lividus) in quantità notevolmente al di sopra del limite consentito dalla legge; il trasgressore, infatti, ne deteneva, all’interno di grosse vasche di materiale plastico, circa 10.000 (diecimila) esemplari, appena pescati nelle acque antistanti la località Punta Grugno, agro del Comune di Mattinata (FG).

È stata prontamente elevata al contravventore una sanzione amministrativa pari a 4.000 euro, posto inoltre sotto sequestro il prodotto ittico. Successivamente, il prodotto è stato controllato ed analizzato dal veterinario di turno che, valutato lo stato, ne ha consigliato il rigetto in mare.

Molti individui a causa della loro idiozia, non son degni di appartenere al genere umano .
Poverino : magari saranno anni che andava lì a pescarli, e non sapeva che adesso la zona è attenzionata ? Poi, scusatemi, una domanda per chi è intervenuto : conosco personalmente, e vedo ora anche reclamizzata in tv, la mitica ” ricciolandia “, alias marina di Savelletri, dove vi sono file chilometriche di persone in attesa di prendere il loro bel vassoio con 50 ricci aperti, al costo di 25 euro, e non è l’unica realtà della zona ! Hanno una autorizzazione ? Così, giusto per sapere, dove poterli andare a gustare quest’anno !
Infatti…. cioè si possono mangiare,pescare,vendere, somministrare? Non era vietato?
A proposito : ma quando sono stati rigettati in mare, come leggo, sono stati sparpagliati o gettati tutti insieme ? Perchè, così, qualcuno potrebbe aver avuto l’idea di tuffarsi lì : trovarli tutti insieme, non è come doverli cercare ad uno ad uno, o no ?