“Stiamo sentendo tutti gli impianti. Non è ancora definito dove andranno i rifiuti. In questi giorni si faranno le valutazioni tecniche e si accoglieranno le disponibilità. Poi ne verrà fuori la mappa”. È quanto fanno trapelare da Bari mentre i vertici di Amiu Puglia sostenevano in conferenza al Comune di Foggia che le riunioni del commissario straordinario di Ager Gianfranco Grandaliano fossero state rinviate.
Si sta studiando alacremente per capire come smistare la monnezza romana, ormai accettata dal governo Emiliano con una delibera regionale di Giunta.
Dall’Amiu Puglia traspare più di un nervosismo. Attualmente l’impianto di Passo Breccioso a Foggia lavora all’80% delle sue capacità lasciando una capienza con una disponibilità di 100 tonnellate al giorno.
“Quando scaricava i rifiuti la Bat accoglievamo 250 tonnellate al giorno”, ricorda l’ingegnere. Ogni decisione sarà comunque ratificata dal voto del consiglio di amministrazione, i due amministratori foggiani potrebbero anche votare contro o astenersi, ma l’ultima parola sui flussi spetta sempre all’Ager.
“Vedremo lo storico e faremo una valutazione di carattere prettamente tecnico, se c’è capienza Ager può dirci quanto serve trattare. La decisione sarà l’espressione di un dato, ma dobbiamo anche attenerci alla proiezione di luglio e agosto, quando aumentano i rifiuti delle città garganiche turistiche. C’è una capacità residua ora, ma non ci possono dare più di quello che possiamo prendere”, conclude Di Biase.
