È tornato in libertà il senegalese che martedì scorso ha tentato di aggredire una 14enne in Via San Severo a Foggia. Processato per direttissima, allo straniero è stata concessa la libertà con obbligo di firma. L’africano, 28 anni, si è avvalso della facoltà di non rispondere specificando soltanto di aver avuto con sé il coltello (poi sequestrato dalla polizia) in quanto gli serviva per lavorare in campagna. Il senegalese è difeso dall’avvocato Alessia Maccione.
Stando all’accusa, la 14enne aggredita e minacciata con l’arma da taglio era in compagnia di una sua coetanea mentre passeggiava verso un chiosco per acquistare qualcosa da mangiare. Improvvisamente sarebbero state affiancate dal senegalese che avrebbe estratto il coltello dalle tasche per poi “invitarle” con la forza a seguirlo. Le due ragazzine sarebbero scappate urlando a più non posso. Alcuni passanti hanno allertato la polizia tentando anche di linciare il senegalese, sottratto dal pestaggio solo dal rapido intervento degli agenti.

L’opportunità di citare il nome dell’avvocato difensore mi sfugge..