I carabinieri della Stazione di Manfredonia hanno tratto in arresto il pluripregiudicato 32enne Matteo Di Candia. L’uomo è stato rintracciato nel centro sipontino e condotto nel carcere di Foggia dai Carabinieri su provvedimento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pescara. Il provvedimento emesso dall’Autorità Giudiziaria abruzzese fa riferimento ad una rapina aggravata che il pregiudicato di Manfredonia commise in quel centro ai danni di una tabaccheria.
Arrestato all’epoca ed espiata parte della pena durante la detenzione come misura cautelare, oggi è stato dichiarato in arresto per l’espiazione della pena residua definitiva, pari a due anni, sei mesi e 23 giorni di reclusione. Al termine delle formalità, Di Candia, noto per svariati precedenti penali in materia di stupefacenti e reati contro il patrimonio, è stato associato al carcere di Foggia dai militari dell’Arma di Manfredonia.
Nel corso della notte appena trascorsa, sempre i carabinieri della Stazione di Manfredonia hanno tratto in arresto il pregiudicato rumeno 32enne Ilie Costantin Gusatu. L’uomo, recentemente posto agli arresti domiciliari poiché, sebbene già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di soggiorno con presentazione alla P.G., era stato nuovamente arrestato per furto aggravato, durante un controllo notturno presso la sua abitazione non vi è stato trovato dai Carabinieri. I militari dell’Arma di sono quindi subito posti alle sue ricerche, sorprendendolo poco più tardi con un connazionale a bordo di un’auto, dopo si erano recati, a suo stesso dire, a bere qualcosa. in un locale di Manfredonia.
Condotto in caserma per gli accertamenti del caso, al termine della formalità Gusatu, noto per svariati precedenti penali per reati contro il patrimonio, è quindi stato arrestato per evasione e associato al carcere di Foggia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ha potuto verificare l’inosservanza anche della più grave misura domiciliare già disposta rispetto a quella precedentemente comminata.
