È una pre-estate di organizzazione e di consultazione quella dei partiti, per tentare di “sopravvivere” al governo del cambiamento Lega-M5S. Non solo Ruvo di Puglia per Forza Italia, anche a sinistra del Pd ci sono segnali di vita.
Mentre nel Movimento 5 Stelle a Foggia la fazione degli attivisti puri, che sta lavorando attorno all’avvocato Luigi Sorace e ad altri professionisti che indagano sul malaffare delle tecnostrutture foggiane, si contrappone a quella della consigliera regionale Rosa Barone e del senatore Marco Pellegrini (nella foto in alto con gli altri parlamentari 5 stelle foggiani), che desidera un’apertura alla società civile anche per la designazione del prossimo candidato civico e ha già “bruciato” due nomi potenzialmente forti come l’attuale presidente della Camera di Commercio Fabio Porreca e il penalista Gianluca Ursitti, grandi amici del farmacista Angelo Curato, grillino di lungo corso e cugino della stessa Barone, la sinistra punta a contenitori nazionali per ritrovare stimoli e unità.
Nel MoVimento non mancano i dubbi. Tra i parlamentari meridionali solo Saverio De Bonis e pochi altri si stanno meritando il plauso di Beppe Grillo, che ha anche condiviso l’intervento del senatore sulla Xylella fastidiosa portandolo ad una dimensione nazionale.
“I portavoce non sono autorizzati ad intromettersi nelle vicende elettorali pena richiamo dello staff e del direttorio su istanza degli attivisti. Tutti devono rivolgersi al Comitato elettorale degli attivisti. Le dichiarazioni dei portavoce se non concordate con la base sono da considerarsi a titolo personale e non rappresentano la volontà della stessa. Lo stesso vale per le tante dichiarazioni di questi giorni sulla scelta del presidente del Parco del Gargano”, spiega un attivista qualificato alla nostra testata web.
Lo scorso 26 maggio l’Assemblea nazionale di Liberi e Uguali ha manifestato il proprio intendimento a dare continuità al percorso della formazione guidata da Piero Grasso, indicando una strada da intraprendere con azioni e tempi certi.
Sabino Colangelo a Foggia sta seguendo il percorso ed entro giugno vi sarà la Costituzione del Comitato Nazionale Promotore, mentre dal 1 luglio al 30 settembre vi saranno l’adesione individuale, le proposte e la discussione sulle tesi fondamentali del soggetto politico e la costituzione dei Comitati Promotori Territoriali. Entro il 10 ottobre tutti coloro che avranno aderito saranno chiamati a votare sul Manifesto delle idee. Seguiranno entro ottobre l’avvio del periodo congressuale ed entro il 15 dicembre, il Congresso fondativo.
Si chiama Futura il percorso che tiene insieme le tante anime del socialismo che avevano cercato una loro dimensione con Giuliano Pisapia. “Futura è una rete di persone, associazioni, esperienze civiche e politiche che sui territori animano buone amministrazioni, luoghi di incontro e di comunità plurali, in cui vive, nonostante la difficoltà del periodo storico, un’idea di innovazione sociale, solidale e progressista”, si legge sulla piattaforma.
Sabato si terranno le agorà e l’assemblea plenaria con tanti nomi della società civile. Dal magistrato Alfonso Sabella al sociologo Domenico De Masi fino alle tante personalità che si erano avvinate al M5S e che ora sono già disperse, dopo il contratto con Matteo Salvini e lo spostamento a destra dei pentastellati.
La plenaria si terrà sabato dalle 15 alle 17 e interverranno, tra gli altri, Laura Boldrini Nicola Zingaretti, Domenico Lucano, sindaco di Riace, Federica Angeli, giornalista antimafia, Gabriele Piazzoni, segretario nazionale ArciGay, Marco Furfaro, coordinatore nazionale rete Futura, Elly Schlein, parlamentare europea, Massimiliano Smeriglio, vicepresidente Regione Lazio, Maria Pia Pizzolante, presidente di TILT!, Amedeo Ciaccheri, neopresidente del Municipio VIII di Roma.
Da Foggia interverrà per l’agorà sulle buone pratiche delle amministrazioni locali l’ex consigliere regionale Pino Lonigro. Il tavolo si comporrà di tutti gli amministratori e gli ex amministratori che fanno riferimento alla Rete Futura e di tutte le realtà regionali e locali che ogni giorno si sforzano di produrre innovazione, sostituendosi allo lo Stato centrale.
