Nessun reintegro per Saverio Siorini nella Lega, per quanto all’ex dirigente sangiovannese sia stata comunque concessa la tessera on line. A smentire la notizia dell’ottenuto tesseramento, riportata dalla nostra testata, si scomoda addirittura il segretario regionale Andrea Caroppo (in foto con Salvini), il quale ha inviato subito una sua nota. “Il sig. Saverio Siorini da San Giovanni Rotondo non è stato in alcun modo «riammesso e perdonato» nella Lega, è stato espulso da tempo e non può esservi associato – si legge -. Il Sig. Siorini ha, con malizia, chiesto una tessera attraverso la piattaforma online; tessera che gli verrà ritirata, previa restituzione della quota, giacché – come detto – il signore in questione non ha i requisiti morali necessari per essere associato al partito in quanto non ha offerto e non offre un’immagine consona ai principi ispiratori. Ancor più lunari appaiono, dunque, ipotesi di conferimento di incarichi direttivi”.
Intanto proseguono i tentativi di avvicinamento alla Lega da parte di alcuni superstiti e campioni di consensi della seconda Repubblica. Ci sta facendo un pensierino, secondo i rumors, il foggiano ex Udc Massimiliano Di Fonso, deluso dalle performance civiche della peonia dell’ex Ministra Lorenzin.
In tanti cercano di riciclarsi in maniera spregiudicata con la Lega di Matteo Salvini. Erano a colazione insieme quest’oggi Joseph Splendido e Raimondo Ursitti, il quale grazie alla sua amicizia con Massimo Casanova potrebbe traghettare con sé nella Lega anche alcuni pezzi del variegato mondo del civismo pugliese, le cui fronde più disinibite, rappresentate dal sindaco di Apricena Antonio Potenza, sono già con i salvianiani.
La crisi politica a San Severo, con l’azzeramento e le dimissioni della Giunta e il possibile rientro nel Pd del sindaco Francesco Miglio, acutizza alcuni dubbi. Cecchino Damone e Rosario Cusmai si stanno guardano intorno. Se un ritorno a destra, con un salto nella Lega sarebbe davvero troppo acrobatico per loro, potrebbe essere più soft l’atterraggio in Puglia Popolare, anche se non ci sono state ancora interlocuzioni né con Rino De Martino né col gruppo di Leo Lallo a San Severo. Il contenitore che ha proposto un regolamento per normare la festa del Soccorso, appare oggi piuttosto ambito, dato il clima elettorale confuso. Le amministrative hanno momentaneamente ridimensionato i 5 Stelle e lanciano ancora più in avanti la Lega, che traina il centrodestra al Nord.
In una conversazione confidenziale con i suoi Massimo Cassano ha fatto il punto di quello che va e delle cose da migliorare. Ha incitato i suoi referenti territoriali con un messaggio motivazionale. Eccone alcuni stralci.
“In Capitanata la Lega è presente solo a San Nicandro in coalizione dove risulta ultima di quattro liste – ha ribadito l’ex sottosegretario barese -. Sorprendente invece Fratelli d’Italia che risulta prima nonostante il candidato non fosse d’espressione della stessa lista. Soffre il Pd, ma con sacche di resistenza. L’affluenza finale, in base ai dati di 370 comuni, è in netto calo con il 61,19%, contro il 67,24% delle precedenti omologhe elezioni. Plebiscito a Trapani per il candidato Giacomo Tranchida, che si è presentato con una lista civica e porta a casa oltre il 70% dei consensi. Plebiscito anche per Umberto de Michele di Carapelle con il 63.5 % sempre con una lista civica. Il caso più importante in Puglia è quello di Barletta con la vittoria al primo turno del candidato Mino Cannito grazie alle liste civiche. Anche a Monopoli vince al primo turno, Angelo Annese. Brindisi invece, si prepara al ballottaggio tra il candidato di centrodestra e del centrosinistra. Così si è vinto al primo turno a Vittoria al primo turno anche a Monopoli invece si va al ballottaggio ad Oria, Mola e San Nicandro. Il dato più interessante è proprio quello che fa delle Liste Civiche l’espressione che meglio interpreta gli umori e le richieste dei cittadini. Forza Italia continuerà nella sua discesa con i suoi generali, nel frattempo nasce un ennesimo partito che non si sa come si chiamerà, credo che non sia bastata la lezione ” noi per l’Italia” quindi mi chiedo se stiamo su scherzi a parte”.
