Nella giornata del 17 giugno scorso, agenti della Polizia di Stato del commissariato di San Severo hanno tratto in salvo una donna che voleva suicidarsi. Nelle ore serali gli agenti sono stati allertati tramite la sala operativa che nei pressi della Stazione Ferroviaria poteva trovarsi una donna con intenzioni suicide. Dopo aver effettuato varie ricerche, la loro attenzione è stata attratta da due persone che chiedevano aiuto. A circa 400 metri, alla fine della banchina calpestabile tra il secondo ed il terzo binario, vi era una donna seduta sul gradino trattenuta dal marito e dal figlio, in quanto la stessa voleva ad ogni costo farsi investire dal treno che stava sopraggiungendo proprio in quel momento diretto a Foggia.
Gli agenti immediatamente hanno preso la donna di peso, per scongiurare rischi a lei e ai suoi familiari e nonostante la donna opponesse resistenza dimenandosi con calci e morsi nei confronti degli agenti e del marito, con non poca difficoltà è stata bloccata al centro della banchina, trattenendola di peso durante il transito del treno. Subito dopo è stato richiesto l’intervento del 118 per le cure del caso, anche in tale circostanza la donna ha continuato ad opporre resistenza e a fatica è stata trasportata in ambulanza al Pronto Soccorso. L’insano gesto sarebbe stato causato da una crisi avuta poco prima per problemi familiari di difficile gestione.
