La foggiana Daniela Marcone, figlia di Francesco Marcone, vittima di mafia nel 1995, è stata confermata vicepresidente di Libera. Questa una delle decisioni prese dall’assemblea nazionale dell’associazione antimafia. Conferma anche per don Luigi Ciotti che resta per altri tre anni presidente nazionale. L’assemblea si è riunita a Ciampino, alla presenza di oltre 200 delegati in rappresentanza di associazioni nazionali e locali, di scuole e di coordinamenti territoriali di Libera.
Il nuovo ufficio di presidenza è composto da Enza Rando, Davide Pati, Francesca Rispoli, Daniela Marcone, Simona Perilli, Peppe Ruggiero, Valentina Fiore, Lillo Gangi, Stefano Busi, Lucilla Andreucci, Maria José Fava, Alberto Vannucci e dal vescovo di Locri, Franco Oliva. Insieme a Daniela Marcone, nominati vicepresidenti Enza Rando e Davide Pati.
Eletto tesoriere Stefano Zanardi. Nel Collegio dei revisori, Nunzio Cirino Groccia, Maria Luisa Barrera e Fabio De Ambrosi. Infine, nel Collegio dei Garanti, Jole Garuti, Vanna Van Straten, Laura Ronchi Abbozzo, Don Giorgio De Checchi, Alessandro Antiochia, Isabella Giannola e Armando Rossitto.
