Questa mattina su Rtl 102.5 nello speciale condotto da Pierluigi Diaco, è intervenuto il giornalista foggiano trapiantato a Milano, Franco Ordine. Non solo Mondiali, durante “Non stop news” Ordine, preciso e appassionato come lo ha descritto il presentatore, ha commentato le vicende legate al Foggia Calcio: processo sportivo e revoca mutualità (provvedimento sospeso nelle ultime ore, ndr). “Per quanto riguarda la revoca della mutualità è stato un provvedimento drastico deciso dall’assemblea delle altre società di B, che avrebbero dovuto dividersi i 2 milioni di euro – ha spiegato Ordine -. Tutto questo è incredibile. Proprio nella giornata di ieri, grazie al ricorso effettuato dagli avvocati Catricalà e Fischetti, il Tribunale Federale Nazionale ha deciso di congelare il provvedimento”. La decisione definitiva sarà discussa il prossimo 6 luglio.
“L’altra questione molto più complicata che tradisce un abnorme pregiudizio nei confronti del Foggia è quella legata alla richiesta di retrocessione in Serie C – ha evidenziato ai microfoni dell’emittente radiofonica -. Il club 3 anni fa ha ricevuto un conferimento brevi manu (personalmente, a mano) da un socio che è stato poi allontanato, con il quale ha pagato una mensilità degli stipendi ai calciatori. Ti do due motivazioni che tapperebbero la bocca alla richiesta della Procura: non si è mai visto nella giustizia sportiva che per illecito amministrativo la Procura Federale richieda la retrocessione in C. Punto due: Il Foggia in questo momento è commissariato da due professionisti, pubblici ufficiali nominati dal Gip di Milano, che non possono essere né compiacenti né dichiarare il falso. I due (dottor Giannetti e avvocato Ardito, ndr) hanno dichiarato che la società è sana e pulita. Tutta la nostra comunità ritiene sproporzionata e ingiusta una eventuale retrocessione”.
