Il gip del tribunale di Foggia Maria Luisa Bengivenga su richiesta del pm Giovanni Gallone ha spiccato un divieto di avvicinamento all’abitazione dell’ex compagna e ai luoghi frequentati da quest’ultima nei confronti di un foggiano di 32 anni. L’uomo è accusato di maltrattamenti in famiglia, stalking e lesioni. Tutto ha avuto inizio nel 2010 quando i due hanno intrapreso una relazione. Da subito l’uomo ha manifestato la sua indole violenta: numerosi gli episodi in cui avrebbe preso a ceffoni la donna.
In una circostanza le avrebbe rotto il naso con un cazzotto ed ubriaco l’avrebbe trascinata per le scale. Un anno fa la povera vittima ha trovato il coraggio di interrompere la relazione. Da quel momento in poi sono iniziati gli episodi di stalking con appostamenti sotto l’abitazione ed sms di insulti. Una volta ha anche tentato di bloccarla con l’auto. Mentre un giorno è riuscito furtivamente ad entrare in casa e a picchiarla nuovamente. Alla luce di tutti questi episodi la donna ha trovato il coraggio di recarsi in polizia e denunciare l’accaduto.
