Incendio quasi certamente di natura dolosa quello avvenuto ieri sera in via Cerignola a Foggia ai danni dell’abitazione di Simone Russo, il pasticciere di 44 anni assolto dall’accusa di aver ucciso il vicino di casa Vincenzo Longo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno domato le fiamme. Ieri mattina c’era stata la sentenza di primo grado che aveva scagionato il pasticciere. Secondo i giudici, infatti, l’uomo aveva agito per legittima difesa.
Russo già da un anno stava scontando la detenzione domiciliare in un paese della provincia di Foggia, proprio per motivi di sicurezza. Mentre la famiglia di Vincenzo Longo vive ancora in quel complesso di case alla periferia della città. Al termine della lettura del dispositivo, i familiari della vittima erano andati in escandescenza, tanto da rendere necessario l’intervento delle forze di polizia per sedare gli animi.



