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Home » Evasione e residuo pena, i carabinieri arrestano due persone a Mattinata e Vieste

Evasione e residuo pena, i carabinieri arrestano due persone a Mattinata e Vieste

Di Redazione
14 Luglio 2018
in Cronaca
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I carabinieri della Tenenza di Vieste e della Stazione di Mattinata hanno operato due arresti, uno in flagranza di reato a Vieste, nei confronti del pregiudicato 22enne Michele Troia, e uno a Mattinata su ordine di carcerazione, nei confronti del 79enne Domenico Armillotta.

Troia, nel corso di uno dei tanti servizi di prevenzione effettuati dall’Arma della Compagnia di Manfredonia sul territorio di competenza, in occasione di un controllo dei soggetti sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari, cui l’uomo era sottoposto per essere stato recentemente arrestato dagli stessi uomini dell’Arma di Vieste per furto aggravato e tentata estorsione, è stato notato allontanarsi dall’abitazione dove era sottoposto alla misura. Bloccato e condotto presso gli uffici della caserma di Vieste per gli opportuni approfondimenti del caso, al termine della formalità Troia è stato dichiarato in arresto per il reato di evasione e contestualmente deferito per il reato di tentata estorsione, poiché nell’occasione è anche stato accertato che poco prima aveva costretto con la forza e la violenza madre e sorella a consegnargli del denaro. Al termine delle formalità è quindi stato condotto presso il carcere di Foggia, dove è attualmente detenuto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Armillotta invece, è stato tratto in arresto in esecuzione di un provvedimento emesso nei suoi confronti dall’Autorità Giudiziaria di Foggia, per il quale l’uomo (difeso dall’avvocato Ciociola) dovrà ora scontare una pena definitiva residua pari ad otto mesi di reclusione domiciliare per un furto aggravato, nello specifico di corrente elettrica, commesso nel 2013 nel Comune di Mattinata e contestato all’epoca dagli stessi uomini dell’Arma.

Tags: carabinieriDomenico ArmillottagarganoMattinataMichele TroiaVieste
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