E’ di due pregiudicati tratti in arresto il risultato dell’ultima operazione dei Carabinieri della Compagnia di Cerignola condotta nella primissima mattinata odierna, che ha portato al recupero di un’autovettura rubata a Palagiano, in provincia di Taranto, nella giornata di ieri. Ed ancora una volta Cerignola si conferma centro nevralgico della ricettazione e del successivo riciclaggio di autovetture rubate, non solo in tutta la Puglia ma lungo tutta la fascia adriatica.
Durante un servizio perlustrativo in un’area isolata, ai confini col comune di Zapponeta, a circa 20 chilometri dal centro cittadino, i Carabinieri della locale Stazione hanno trovato i residui di un’autovettura, che lasciavano presumere che in quel luogo venissero smontate auto rubate. Durante la scorsa notte, quindi, i militari si sono appostati a ridosso dell’area, fino a quando, poco dopo l’alba, non hanno finalmente visto arrivare due uomini, a bordo di una Peugeot 2008, che, scesi dall’auto, hanno iniziato a prepararsi per lo smontaggio della stessa, con tutta l’attrezzatura necessaria degna di un’officina professionale. A quel punto i Carabinieri sono intervenuti bloccando i due pregiudicati, identificati poi in Junior Antonio Carosiello, cl. ’91, e Matteo Pistilli, cl. ’84, entrambi cerignolani e con precedenti specifici.
I due arrestati, che risponderanno dei reati di ricettazione e riciclaggio, su disposizione del P.M. di turno presso la procura della Repubblica di Foggia, sono stati portati alla Casa Circondariale di Foggia.
Nella giornata di ieri, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato del Reparto Prevenzione Crimine di Lecce, unitamente agli agenti del Commissariato di P.S. di Cerignola, nello svolgimento dell’attività di controllo del territorio, mirata a contrastare eventi criminosi anche nelle zone esterne al centro cittadino, hanno rinvenuto un’autovettura Volvo V40 abbandonata nelle campagne limitrofe a Cerignola.
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