“Siamo concentrati a cose più importanti della convenzione dello Zaccheria, pensiamo a giovedì, quando ci sarà l’udienza di appello per i 15 punti di penalizzazione. Della faccenda stadio se ne sta occupando il commissario. Stiamo sotto l’egida del Tribunale, se sarà la metà o il doppio dei punti si vedrà. Dobbiamo essere positivi”.
È quanto afferma a l’Immediato il presidente Lucio Fares. La seduta per la chiusura della convenzione per lo stadio ieri è andata deserta. Ci sono alcune cose da rivedere nell’articolato. Nulla a che vedere con i fantomatici 64 posti gratis, per “pezzenti”, come li hanno chiamati i tifosi. Sono altre le questioni più pesanti da ridiscutere.
Ieri, con lettera d’invito datata 4 luglio 2018, l’amministrazione comunale aveva invitato l’Associazione sportiva Foggia Calcio S.r.l. a presentare la propria offerta, da far pervenire entro e non oltre le ore 12 del giorno 12 luglio 2018, stabilendo la data della seduta pubblica per il giorno 16 luglio 2018, alle ore 10. Ma la seduta di gara è andata deserta poiché non è pervenuta all’Ente, entro i termini fissati dalla lettera d’invito, nessuna offerta di partecipazione alla procedura di gara.
L’affidamento in concessione del servizio di gestione e conduzione dello stadio comunale “Pino Zaccheria”, per un periodo di anni dieci dovrà essere rivisto. “Non facciamo polemiche inutili e sterili sui posti assegnati all’amministrazione, dovremo ricalibrare la convenzione”, afferma Fares. Siete ancora interessati? “Perché non dovremmo esserlo? Si può fare”, è la sua risposta.
