Nella giornata di ieri, agenti della Polizia di Stato della Squadra Mobile della Questura di Foggia – Gruppo Falchi nel contesto di uno specifico servizio finalizzato al contrasto dei reati inerenti il traffico degli stupefacenti, hanno tratto in arresto Giuseppe Stefano Bruno, classe 1998 foggiano, per detenzione ai fini di spaccio e spaccio di sostanze stupefacenti.
Gli agenti hanno sorpreso il ragazzo all’interno di un circolo sociale nel quartiere San Lorenzo, proprio nell’atto di cedere alcune dosi di cocaina ad un giovane acquirente. Nella tasca dei pantaloni indossati veniva rinvenuta una bustina in cellophane con chiusura ermetica all’interno della quale vi erano altre tre dosi di cocaina. La sostanza stupefacente rinvenuta all’interno del circolo sociale è risultata di peso complessivo lordo di grammi 2,10 composta da 5 singole dosi di peso differente.
Nell’autovettura con cui Bruno era giunto in Via Castellino è stato rinvenuto denaro, per complessivi 120 euro, somma composta esclusivamente da banconote da euro 20,00. Il denaro e la droga rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro. Il locale in cui è avvenuto lo scambio è gestito dal noto pregiudicato, già sorvegliato speciale della P.S. Franco D’Angelo, classe 1958. Lo stesso insofferente al controllo operato dagli agenti e visibilmente alterato ha dapprima ingiuriato il personale operante per poi opporre resistenza all’atto del suo accompagnamento in Questura.
Negli uffici della Questura ha manifestato un atteggiamento violento e minaccioso. Si è scagliato contro gli agenti costringendoli ad una colluttazione all’esito della quale è stato immobilizzato, messo in sicurezza e tratto in arresto per resistenza, violenza e minacce a pubblico ufficiale. Entrambi gli arrestati sono finiti in carcere a disposizione della locale Procura della Repubblica.
