È il commercialista Gianfranco Fariello il nuovo segretario cittadino della Lega Foggia. A comunicarlo il giovane coordinatore provinciale salviniano Daniele Cusmai, chiamato dal suo omologo regionale Andrea Caroppo a rasserenare gli animi nel partito di Capitanata.
“La nomina a Segretario Cittadino della Lega a Foggia mi riempie di orgoglio, onorandomi di rappresentare molto modestamente, sul territorio cittadino, il nostro Capitano Matteo Salvini e la Sua politica a favore della gente d’Italia. Mi auguro di svolgere il mio compito con la massima condivisione e vicinanza di tutti coloro i quali con me ed insieme a me sono impegnati sul territorio a rappresentare ai vari livelli istituzionali la Lega a Foggia. Grazie infinite a tutti e avanti così testa alta e petto in fuori consapevoli quanto di delicato ci aspetta nelle prossime settimana”, ha scritto sui social Fariello.
Più che soddisfatto Silvano Contini che lascia il testimone a colui che fino a ieri è stato il suo vice in piena collaborazione in vista di una sua sicura candidatura come consigliere comunale per la Lega, da capolista. “Sono accordi presi insieme, Gianfranco è un fratello, così come Daniele Cusmai, un figlio per me”, spiega a l’Immediato ricordando di essere stato il primo a credere fortemente nel valore del giovane imprenditore vichese anni fa, quando a militare nella Lega erano in pochi pionieri.
Si apre una fase ora di grande interlocuzione tra i partiti, alla maniera di Bari. Secondo i rumors il coordinatore di Forza Italia Raffaele Di Mauro avrebbe dato un timing al sindaco di Foggia Franco Landella. Entro settembre il primo cittadino, che nei giorni scorsi ha avuto numerosi incontri romani, dovrà dire quali sono i suoi obiettivi futuri e lasciare libero il campo o al contrario manifestare la volontà di ricandidarsi.
Landella, come si sa, punta ad avere una candidatura di prestigio alle prossime Europee. In Forza Italia o in qualche altre lista civica alleata, prima fra tutte quella del movimento del Governatore Nello Musumeci, #DiventeràBellissima, che potrebbe anche superare il 4%.
Essere eletti alle Europee non è uno scherzo e in Forza Italia per Landella potrebbe essere tutt’altro che semplice con la presenza per la quarta volta candidato di Aldo Patriciello, che ha già annunciato che sarà nuovamente della partita per il Parlamento europeo nel 2019.
Tuttavia il sindaco può vantare di essere uno dei pochissimi primi cittadini di Forza Italia al Sud, un valore aggiunto che pochi possono appuntare sul bavero.
Sotto l’ombrellone il totonomi per il suo possibile successore ha raggiunto temperature altissime, nonostante manchi ancora molto tempo alla campagna elettorale. Nel centrodestra cercano una donna, stimata e competente, perché ritengono che la carta di genere possa essere dirompente rispetto alla proposta di cambiamento dei Cinquestelle e ad una probabile ipotesi civica e legalitaria di alto lignaggio nel centrosinistra. C’è chi scommette sulla dirigente regionale ai Beni Culturali Silvia Pellegrini, moglie dell’assessore Sergio Cangelli e giovane azzurra negli anni Novanta, tra i pochi nomi a rimettere insieme i tarquiniani rimasti e i tanti delusi dalla gestione Landella. Ma davvero lascerebbe la sua brillante carriera in Regione Puglia per Palazzo di Città? La carta appare più fantapolitica estiva da insolazione che reale disegno politico. “C’è sempre l’aspettativa per la Regione, con lei il centrodestra unito vincerebbe al primo turno”, sostiene un maggiorente, sicuro della sua affermazione.
