“Non sono a digiuno di politica, mastico politica da quando avevo 18 anni, ma non mi sono mai calato nella vita pubblica attiva, se non negli Ottanta con la Dc. Cose davvero lontane. Ho avuto una esperienza sindacale forte con la Cisl nel direttivo regionale, ai tempi del mio lavoro nella pubblica amministrazione”. L’avvocato lucerino Marcello Ferrante, da poco nominato coordinatore del movimento “Io ci sono” Puglia Popolare crede nel civismo ispirato da Massimo Cassano.

Lo scorso 13 luglio insieme al leader regionale ha messo subito in chiaro che il movimento non vuole entrare in polemica con la gestione del sindaco di Lucera Antonio Tutolo. “Lascio ai cittadini questi giudizi- conferma a l’Immediato- certo nel momento in cui ci andremo a proporre dinanzi alla cittadinanza, diremo la nostra, daremo l’impostazione del nostro movimento, per ora ci siamo dedicati a porre la prima pietra. Noi ci presentiamo senza contrapposizioni di sorta, non riteniamo in questa fase di fare polemiche. Orientativamente siamo collocati nel centrodestra, ma questo non vuol dire che dobbiamo subire il volere degli altri”. Il riferimento è alla possibile candidatura ormai già scritta di Fabio Valerio come competitor del centrodestra per Palazzo Mozzagrugno.
“Siamo una identità individuale che vuole dare il suo apporto, le candidature oggi sono premature. Se bisognerà contrastare Tutolo, è evidente che si dovrà discutere di una persona capace e carismatica e da un consenso largo. Ma ora è ampiamente prematuro, bisogna vedersi prima attorno ad un tavolo”.
Un tavolo, che come a Foggia e a San Severo e a differenza di Bari, non c’è ancora. “Noi ci stiamo organizzando, anche con le altre componenti politiche, per lavoro di programma e di coalizione, si stanno ponendo le basi concretamente”.
Ma può un movimento come “Io ci sono” superare contenitori consolidati come la stessa Pagnotta di Tutolo o il civismo pugliese?
“Alle ultime amministrative abbiamo ottenuto il 7%, abbiamo superato la Lega e i FdI, è evidente che il cammino del nostro movimento sta crescendo. Prima a San Severo, poi a Lucera insieme con Cerignola. Stiamo crescendo, a Lucera sono convinto che noi avremo un buon risultato. Certamente la Pagnotta si è sgonfiata, ha perso dei pezzi e ovviamente ci sarà una ulteriore perdita di persone che hanno appoggiato in prima battuta Tutolo. È vero, c’è stata quella ventata di rinnovamento con lui, ma da qui ad un anno quasi verificherà se a consuntivo il risultato di Tutolo è ancora quello di un tempo”.
Ferrante, che ha la piena fiducia di Rino de Martino, è chiamato ad una organizzazione serrata in questi mesi.
“Faremo un tesseramento, saremo un movimento vivo, vogliamo essere attivi e partecipi nella lotta elettorale, faremo il nostro attivismo, saremo aperti, faremo manifestazioni. Sarà investita anche la nostra città, perché sono componente del direttivo provinciale insieme a Giuseppe De Pasquale il vice coordinatore. Lo sviluppo parte da più direzioni, non ci fermiamo solo a Lucera.
La differenza tra noi e la Pagnotta è proprio questa: noi non abbiamo un ambito solo cittadino, siamo un movimento che ha una uniformità a livello regionale. Non siamo soli a Lucera, ma facciamo parte di una grande famiglia”.

Finalmente una gradita notizia per la nostra città che ci riempie di orgoglio: il ministro Dario Franceschini ha comunicato che intende sostenere con un finanziamento il progetto dell’operetta “Giove a Pompei di Umberto Giordano: una gran bella eredità lasciateci dal nostro compositore di alcune opere liriche entrate stabilmente nel repertorio internazionale. È incredibile come a volte cambiano le culture; cambiano le mode , cambiano gli usi , ma la grande musica è eterna !