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Home » Terremoto in Sanitaservice, soldi pubblici spesi per beni personali. Sequestrati oltre 500mila €

Terremoto in Sanitaservice, soldi pubblici spesi per beni personali. Sequestrati oltre 500mila €

Di Redazione
15 Agosto 2018
in Cronaca
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I militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Lucera hanno proceduto alla notifica, coadiuvando l’UNEP di Foggia, di un decreto di sequestro conservativo per circa 527 mila euro emesso dalla Corte dei Conti di Bari, su proposta del Vice Procuratore Generale presso la Procura Regionale Pierpaolo Grasso e del Procuratore Regionale Carmela de Gennaro, nei confronti dell’Amministratore unico pro tempore della Sanitaservice ASL FG S.r.l. (società a totale partecipazione pubblica).

Il provvedimento si fonda su un’indagine della Tenenza di Lucera in materia di spesa pubblica che ha interessato il periodo compreso tra l’anno 2011 e i primi mesi del 2016. Gli accertamenti esperiti hanno fatto emergere che l’Amministratore unico della società, Antonio Di Biase, contravvenendo agli obblighi di correttezza, efficienza ed economicità di gestione, avrebbe commesso una serie di irregolarità causando un danno erariale di oltre mezzo milione di euro.

È stato infatti constatato che lo stesso amministratore avrebbe indebitamente percepito compensi ed emolumenti non dovuti per oltre 210 mila euro nonché un’indennità di fine mandato pari a più del doppio rispetto a quella effettivamente spettante (ammonta a circa 156 mila euro la quota di TFM percepita senza alcun titolo).

Dall’esame della documentazione acquisita è inoltre emerso un indebito ricorso a spese di rappresentanza e altri benefits (utilizzo di autovetture aziendali, spese di carburante, spese telefoniche, acquisto di beni personali) non previsti dall’oggetto sociale e quindi in contrasto con le finalità istituzionali dell’Ente, a svantaggio dell’intera collettività.

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Tags: FoggiaGuardia di FinanzaSanitaservice
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