Continua senza sosta l’azione di contrasto allo sfruttamento dei migranti. Ieri, 6 settembre, nelle ore pomeridiane, sulla strada provinciale 13 all’incrocio con la SP 118, località Palmori agro di Lucera, durante un servizio di controllo del territorio, dedicato al contrasto del fenomeno del caporalato, agenti della Polizia di Stato del commissariato lucerino e del Reparto Prevenzione Crimine hanno incrociato un’autovettura Opel Vectra di colore bianco con targa bulgara.
Il mezzo era condotto da un uomo di colore e trasportava molte persone. Non appena i poliziotti hanno segnalato il mezzo tramite gli apparecchi, sia sonori che visivi per procedere al controllo, il conducente della Opel ha accelerato, cominciando a zigzagare allo scopo di alzare un polverone e rendere più difficile l’inseguimento.
Difatti gli agenti hanno dovuto rallentare in quanto l’azione posta in essere è risultata assai pericolosa sia per gli operatori che per gli occupanti. La corsa del veicolo è terminata dopo circa un chilometro, poi il mezzo è stato abbandonato davanti ad una masseria e gli occupanti, circa 11 persone di colore, sono scappati dileguandosi dalla parte posteriore dell’edificio, scomparendo nei campi. L’auto è stata sequestrata perché oltre ad essere priva di assicurazione era utilizzata per commettere intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro.
