Poco prima dell’una di notte, in zona Carmine vecchio a Foggia, area della città in cui si stanno concentrando in maniera particolare i controlli della Squadra Volante e dei Reparti Prevenzione crimine della Polizia di Stato, gli agenti in servizio di pattuglia notturna hanno intercettato un ciclomotore con a bordo due giovani sospetti che procedevano senza casco. Immediatamente i poliziotti hanno azionato i segnali visivi per procedere al controllo, ma questi per tutta risposta hanno accelerato la corsa del motorino tentando di dileguarsi nei vicoli del quartiere.
Gli agenti si sono posti all’inseguimento e nonostante le enormi difficoltà a condurre il mezzo nei vicoli stretti, sono riusciti a non perdere di vista i due fuggitivi. Durante l’inseguimento l’auto della Polizia è finita contro un palo procurando lievi danni alla carrozzeria, ma l’inseguimento non è finito lì perché dopo alcuni isolati i due giovani hanno imboccato un vicolo chiuso, finendo così la loro corsa.
Il conducente identificato in Vincenzo Bevilacqua, classe 1993 è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale in concorso e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, perché trovato in possesso di due dosi di hashish e denaro contante per 260 euro; inoltre è stato deferito in stato di libertà per ricettazione del ciclomotore (risultava avere la matricola del motore abrasa), sottoposto anche a sequestro amministrativo, oltre che penale perché sprovvisto di assicurazione e perché il conducente era privo di patente di guida. Il passeggero, identificato in Antonio Locampo, classe 2000, è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale in concorso.
Entrambi, dopo le incombenze di rito, sono stati accompagnati presso le rispettive abitazioni agli arresti domiciliari a disposizione della Procura della Repubblica di Foggia. La Pubblica Amministrazione procederà anche alla richiesta dei danni prodotti all’auto di servizio da parte dei due arrestati a seguito dell’incidente occorso durante l’inseguimento.
“Gli arresti in questione – fanno sapere dalla Questura – si inseriscono nell’ambito del rafforzamento disposto dal Questore di Foggia a causa della recente recrudescenza dei reati predatori nei cui confronti massima è l’attenzione riservata dalla Questura.
Proseguirà l’azione in tal senso finalizzata a contrastare non solo i reati più gravi ma ogni forma di illegalità, quale il mancato uso del casco e l’abusivismo su strada, che rappresentano eclatante espressione di violazione di regole basilari del vivere civile, a volte poste in essere anche da comuni cittadini.
L’attività di prevenzione e contrasto dei comportamenti illegali più diffusi, come la guida senza patente e la circolazione di auto senza assicurazione verranno perseguiti con ogni mezzo, anche con l’ausilio di agenti su moto in abiti civili.
Il lavoro d’indagine da parte della squadra mobile continua incessante, per assicurare alla giustizia coloro che si sono resi responsabili di reati predatori, come scippi e rapine.
In tale ottica si configurano i due arresti in flagranza eseguiti questa mattina da parte degli agenti della Polizia di Stato del Reparto Prevenzione Crimine e del Reparto Volanti della Questura di Foggia”.
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