l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » Foggia: premiato Giuseppe, l’infermiere eroe dei Riuniti. “Da solo non ce l’avrei fatta…”

Foggia: premiato Giuseppe, l’infermiere eroe dei Riuniti. “Da solo non ce l’avrei fatta…”

Di Redazione
28 Settembre 2018
in Cronaca, Immediato TV
0
Share on FacebookShare on Twitter

È stato definito un gesto eroico l’intervento dell’infermiere Giuseppe Falcone che, lo scorso 10 settembre, ha tratto in salvo un paziente della Struttura di Gastroenterologia con l’intento di suicidarsi. Il fatto è accaduto al quarto piano del corpo A degli “Ospedali Riuniti” di Foggia, intorno alle 16 del pomeriggio. Ad accorgersi dell’accaduto un altro paziente che ha allarmato il personale infermieristico. “Abbiamo sentito le urla, io e la mia collega ci siamo guardati e abbiamo da subito capito che qualcosa di grave e di brutto stava succedendo – ha raccontato l’infermiere questa mattina a Palazzo di Città -. Erano grida di aiuto”.

Il primo ad accorrere tempestivamente è stato proprio l’infermiere Falcone che, mettendo a repentaglio la propria vita, ha scavalcato la finestra dell’atrio principale del reparto, posizionandosi sul davanzale esterno di fianco al paziente stesso. Con un arto poi, si è tenuto agganciato alla finestra e con l’altro ha afferrato il braccio del paziente. “Conoscevamo la sua storia: era stato trasportato a Foggia in elisoccorso da Peschici perchè aveva ingerito dell’acido muriatico. Nei giorni seguenti gli era stata eseguita la gastroscopia, aveva tenuto una consulenza con lo psichiatra e la prima notte era rimasto sedato – ha raccontato l’infermiere -. Dopo tre giorni l’ho visto passeggiare nei corridoi ma non aveva dato segnali di squilibrio. E invece poi è successo tutto questo”. Intorno alle 16.30, il personale è riuscito ad agganciare il paziente con un lenzuolo e a portarlo in salvo, grazie anche all’intervento del personale di vigilanza, dei Vigili del fuoco e della Polizia.

La città di Foggia, questa mattina, alla presenza del sindaco Franco Landella ha donato un riconoscimento all’infermiere eroe. “Credo che un gesto del genere vada premiato perchè i pazienti non vanno solo curati ma anche ascoltati. I problemi spesso vanno oltre la patologia, chi si ricovera ha bisogno prima di tutto di umanità e sensibilità. Giuseppe è un esempio di generosità ed impegno che travalica il dovere d’ufficio” – ha detto il primo cittadino -. “Il merito non è solo mio, ma anche dei miei colleghi che erano in servizio con me. Da solo non ce l’avrei fatta. È un riconoscimento condiviso, grazie a tutti”, ha chiosato Falcone.

Tags: FoggiaGiuseppe Falconeinfermiereospedali riuniti
Previous Post

Trasporto anziani e disabili, lavoratori senza stipendio. Il Comune di Foggia non liquida le fatture ad Astra

Next Post

Mafia Mattinata, annientata la presenza dei clan sulla spiaggia. Revocate concessioni demaniali

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023