A Foggia, nella serata di sabato, una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile del NORM della Compagnia cittadina, insospettita dall’atteggiamento tenuto da tre extracomunitari a bordo di un’auto notata lungo la tangenziale, ha intimato loro l’alt, per poi trovarsi costretta ad un lungo e pericoloso inseguimento, visto che il conducente della Renault Clio sospetta anziché fermarsi aveva tentato la fuga. Bloccati quindi i tre dopo alcuni chilometri, ai carabinieri è stato chiaro il motivo del tentativo di evitare il controllo. L’auto, infatti, è risultata essere stata rubata in città, ad un pensionato del 1936, nel marzo del 2017.
In più, dalla perquisizione del mezzo è emerso che i tre trasportavano due motori d’auto, con ogni probabilità anch’essi provento di furto, ed avevano il kit del provetto “tagliatore d’auto”. I tre, tra i 31 e i 38 anni, tutti di nazionalità ghanese, irregolari sul territorio nazionale e senza fissa dimora, sono quindi stati dichiarati in arresto e, su disposizione della Procura della Repubblica cittadina, portati in carcere.
Sono ora in corso gli accertamenti sui motori sequestrati, al fine non solo di verificarne l’eventuale provenienza furtiva, ma soprattutto per accertare se dietro ai tre arrestati vi possa essere un’organizzazione “industrialmente” dedita al furto di autovetture e allo smercio delle loro parti.

Come, come, due foggiani che vanno a Deliceto, a fare shopping con banconote false ? E, come pensavano di farla franca, in un piccolo centro, dove già solo che arriva una auto non del posto, tutti la notano e si ricordano modello, colore e targa ? Comunque, il punto, è che ultimamente sto sentendo da diversi commercianti, che sono riprese a circolare queste banconote : che ci sia in zona un’altra ” tipografia “, come quella rinvenuta anni fa in viale Virgilio ?