I carabinieri della Stazione di Cerignola e i militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori Puglia, nel corso di una serie ispezioni effettuate nei giorni scorsi a casolari e terreni in località Valle Cannella di Cerignola, all’interno di un fondo demaniale hanno rinvenuto e sequestrato un chilogrammo circa di marijuana, 20 cartucce calibro 7,65 e 300 grammi circa di polvere da sparo.
Gli stessi militari hanno poi tratto in arresto Vincenzo Romagnuolo, cerignolano, classe ’74, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari in sostituzione della misura di obbligo di dimora a Cerignola. Il provvedimento è scaturito dalle ripetute violazioni alle prescrizioni impostegli, accertate e puntualmente segnalate dai carabinieri.
Nell’ambito del medesimo contesto, i militari, intervenuti presso alcuni condomini di via Gran Sasso e vico III Salnitro, nel corso di una perquisizione d’iniziativa hanno rinvenuto, abilmente occultati in un luogo di pertinenza condominiale, circa 3 grammi di marijuana e altrettanti di hashish, 2 di cocaina e un bilancino di precisione.
I carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del NORM della Compagnia, nel corso di controlli nei confronti di soggetti sottoposti a obblighi, hanno invece tratto in arresto in flagranza per evasione Domenico Pizzi, cerignolano classe ’89. Lo stesso è stato sorpreso all’esterno della propria abitazione, dove si trovava sottoposto al regime degli arresti domiciliari per tentata rapina e lesioni personali, commesse a Cerignola lo scorso luglio. Nel corso di analogo servizio, è stato tratto in arresto anche Antonio Capuano, cerignolano, classe ’68, per inosservanza agli obblighi inerenti la sorveglianza speciale. Capuano è stato perciò sottoposto agli arresti domiciliari, a disposizione della autorità giudiziaria.
Ancora i militari della locale Stazione hanno infine tratto in arresto in flagranza di reato per spaccio di sostanze stupefacenti Vincenzo La Dogana, cerignolano classe ’67. Nella stessa circostanza è stato tratto in arresto anche Gioacchino Boccuzzi, residente a Barletta, classe ’90, per resistenza a pubblico ufficiale. Quest’ultimo, mentre era intento ad acquistare della sostanza stupefacente, per evitare il controllo dei carabinieri gli si era avventato contro. La Dogana è stato condotto presso la casa circondariale di Foggia, mentre Boccuzzi sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.
