In occasione della Giornata Europea delle Fondazioni, iniziativa promossa annualmente dall’Acri, lunedì 8 ottobre 2018 alle 18 in sala “Rosa del Vento”, la Fondazione dei Monti Uniti di Foggia ha organizzato un incontro con Manuela Dviri, scrittrice ed attivista italo-israeliana, per mantenere vivo il ricordo, attraverso una riflessione profonda, dei cosiddetti “decreti della vergogna” promulgati in Italia il 5 settembre del 1938 e, nello stesso tempo, trattare il tema quanto mai attuale del razzismo e della xenofobia, ad 80 anni dalla proclamazione delle leggi razziali.
Giornalista (collabora con il “Corriere della Sera”, “Vanity Fair” e con alcune testate israeliane tra cui “Yediot Aharonot”), scrittrice, da anni impegnata concretamente per la pace tra i popoli, con particolare dedizione al conflitto arabo-israeliano, autrice di “Un mondo senza noi” (Piemme 2015), – libro di memorie sulla sua famiglia ai tempi della persecuzione razziale, una ricostruzione storica intrecciata con il presente della vita in Israele -, Manuela Dviri vive da molti anni a Tel Aviv, dove divide il suo tempo tra doveri professionali e impegno sociale. È stata una delle promotrici della campagna delle “Quattro Madri” che influì molto sul ritiro delle truppe israeliane dal Libano nel ‘99, e del progetto “Saving Children”, che ha permesso l’accesso alle cure in ben 4 ospedali israeliani a circa 10 mila bambini palestinesi, che non potevano essere curati, per mancanza di fondi o strutture, dalla sanità in Palestina. 512522
Dialogheranno con l’autrice il presidente della Fondazione, professore Aldo Ligustro e Stefano Picciredda, ordinario di Storia contemporanea presso l’Università di Foggia. Martedì 9 ottobre, alle 9:30 presso l’Aula Magna del Dipartimento di Giurisprudenza, Manuela Dviri incontrerà gli studenti dell’ateneo foggiano insieme al Magnifico Rettore Maurizio Ricci, Aldo Ligustro e Federico Ghera. Entrambi gli appuntamenti sono aperti alla cittadinanza.
