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Home » Foggia piange il giudice Simonetta D’Alessandro. L’ultimo toccante saluto nella chiesa Gesù e Maria

Foggia piange il giudice Simonetta D’Alessandro. L’ultimo toccante saluto nella chiesa Gesù e Maria

Di Antonella Soccio
11 Ottobre 2018
in Cronaca, Immediato TV
0
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Una “stella polare” questo fu la giudice Simonetta D’Alessandro per il figlio Tancredi e suo marito Pierluigi Schirone nelle parole del celebrante, il parroco di Gesù e Maria a Foggia.
“Abbiamo perso questa stella e ci sentiamo disorientati. Per i colleghi è stata una stella con la sua dedizione nel costruire la casa comune, con la sua competenza e dedizione. Cosa ci insegna questa morte improvvisa? La parola di Dio ci indica che il posto per Simonetta era pronto, questo ci dice Gesù. Il Signore ha detto basta, il tuo posto è pronto. Non lasciamoci invadere dalla spirale della disperazione. Ciò che noi ricordiamo di una persona è l’amore, la dobbiamo ricordare sempre come una stella che illumina e dall’alto saprà illuminarci ancora meglio”, ha detto il francescano.
Tantissimi gli amici, foggiani illustri e non, politici e gente comune, nell’assemblea. Alberto Cicolella, Paolo Agostinacchio, Franco Ferrarelli, la famiglia Zammarano, Gianni Trisciuoglio, Gianluca Ursitti, il giudice Buccaro, Gianni Mongelli, Raul Pellegrini, Oreste De Finis, i tanti colleghi giornalisti della sorella Germana ai tempi della Teleblu anni Novanta, gli amici del cugino Lucio Fares.

“La conoscevo da sempre. I nostri genitori erano amici. Lei ha mi presentato mia moglie era la sua cancelliera: abbiamo vissuto tantissimi momenti”, ricorda l’avvocato Angelo Torre.
“Lei preparava il concorso in magistratura, io diritto civile, studiavamo insieme a Siponto, lei era bellissima e c’era una folla nel giardino. Aveva una intelligenza mostruosa”.
Un altro amico: “Ha fatto alcune delle indagini più importanti a Foggia, non solo il caso Marcone, ma anche la vicenda Verile e altri reati collegati alla malavita che adesso si scopre mafiosa. Franco Arcuri può ricordare tutta la sua grandezza professionale”.
Commoventi le parole di una amica per l’ultimo commiato. Tra le lacrime il suo saluto tutto privato: “Cara Simo è surreale, siamo tutte incredule, tu odiavi la retorica, ma non è retorica dirti che è stato un privilegio conoscerti ed esserti amica. Sarebbe retorica ricordarti solo per il valore del grande magistrato che sei stata. Quello che ti rendeva irresistibile era la tua allegria, la tua immensa voglia di vivere. Incontenibile il tuo amore per tuo figlio. La tua simpatia mai banale, mai scontata quando descrivevi qualcuno o qualche situazione con una ironia sagace. Non sarà facile non sentire squillare il telefono alle ore più improbabili. Il nostro grande conforto è sapere che ora sei in pace. Gli angeli ti accolgono in festa e tu sarai la più bella per la tua festa più bella”.

Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: clan SpadaFoggiafuneraligiudiceRomaSimonetta D'Alessandro
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Comments 0

  1. Giustizia e legalità says:
    9 anni ago

    Certo, se va addirittura a prendersi il gelato, in centro a Mattinata, non dovrebbe essere difficile riconoscerlo : non ha certamente una espressione molto comune ! Se vado a prendermi un caffè da quelle parti, starò attento anche io, caso mai lo incontrassi ancora con il cono in mano !

    Rispondi
  2. Nino Palmeras says:
    9 anni ago

    Non e più a Mattinata ma se cercano vicino all’acqua lo trovano a pochissimi appoggi e molti nemici se arrivano prima i cc si salverebbe credo forse.

    Rispondi
  3. Semplicemente me says:
    9 anni ago

    Meno male che hanno mandato i cacciatori di Calabria….

    Rispondi
  4. Giustizia e legalità says:
    9 anni ago

    Scusatemi davvero, ma stasera mi scappa proprio la vena poetica : saranno tutti i valzer di Chopin, da me ascoltati, su consiglio della nostra commentatrice Maria Rosaria, negli ultimi giorni assente ( tutto ok, vero ) ? Come la vogliamo chiamare ? Ah, si :
    ” Baffino il Furbino ” o, ancor meglio :

    ODE A BAFFINO

    Oh mio caro baffino
    con il tuo bel faccino
    e la tua aria da malandrino
    tu che vai su corso Matino
    per un caffè o un cappuccino
    cosa hai mai fatto al nostro Nino
    che con te ce l’ha un tantino
    e con il suo stentato italianino
    invoca quasi un bagnino.
    Oh mio caro baffino
    tu che non sai cos’è lo scontrino
    tu che i carramba non temi un pochino
    tant’è che giri con lo scooterino
    fammi un favore piccolino
    senti cosa lamenta il buon Nino.
    Se poi con la macchina non puoi girare
    non ti preoccupare che il taxi sta per arrivare
    se poi al mare vuoi andare
    dell’ombrellone non ti devi preoccupare
    un posto per te ci deve sempre stare
    anche senza dover prenotare.
    Se poi il loro aiuto non vogliono dare
    bar ed alberghi devi girare
    senza i negozi dimenticare
    dal Comune al momento non passare
    perchè altri potresti incontrare
    che stanno lì solo per smontare
    ciò che gli amici volevan creare.
    Dimmi oh baffino per i sipontini
    cosa vuoi dire per tenerli buonini
    anche perchè gli amici sapientini
    che tutto riferivano per fare piacerini
    al momento devono accendere cerini
    per salvare i loro stipendini.
    Oh baffino non vorrei trascurar
    alcun tuo amico da salutar
    pensaci tu senza alcuno saltar
    durante tutto il tuo girovagar
    e mi raccomando mai in casa abitar
    ma sempre sotto bisogna scavar
    anche perchè il paese non si può lasciar
    perchè altri possono arrivar
    e pensare di scavalcar.
    I cacciatori non far faticar
    nei boschi a volerti cercar
    dagli indirizzo ove tu stai ad abitar
    così che loro non debban più tribolar
    e fuochi d’artificio Nino finalmente può far.

    Grazie, davvero, se siete giunti a leggere fin qui !

    Rispondi
    • Maria Rosaria says:
      9 anni ago

      Per fortuna che con il tuo humor , riesci a sdrammatizzare queste notizie che generano solo panico, era così bello leggere il quotidiano l’immediato, ora improvvisamente , si è trasformato in un notiziario di cronaca nera : Facciamo una cosa , nell’attesa che trovano baffino , visto i tuoi ottimi risultati, dopo l’ascolto dei valzer di Chopin ,continuiamo a parlare di musica , ma alterniamo il repertorio , così teniamo su il morale anche ai lettori : questa volta suggerirei un talento musicale, per una ventata tra poesia e allegria :
      JONN ENGLAND , ( YouTube) seguono i miei preferiti, ma tutta la sua raccolta di brani è gradevole all’ascolto 1) Rachmaninov Medlley 2) Harry Lime Theme; “The Third Man”
      3) New York, New York , 4) Elvira Madiga 5) Ever and Ever , forever and ever 6) Maple Lea , 6) Chopin Nocturne in E- flat . ( Jonn England , si è ardito con il suo virtuosismo , di modificare a suo gradimento uno dei più bei notturni di Chopin op. 9 n2 ) io , continuerò a suonare sempre l’opera originale , ma non disdegno la sua interpretazione. Buon ascolto a tutti !

      Rispondi
      • Giustizia e legalità says:
        9 anni ago

        Ma, vuoi forse fare di me un critico musicale ? Pensa, che mi hai fatto davvero cambiare genere musicale, con i tuoi consigli : tempo addietro, vi era una persona, i cui preziosi suggerimenti sempre ho seguito, che mi inviava selection di brani recenti, che mi assorbivano le serate, e mi orientavano verso la ” rima baciata ” ! Speriamo solo che non se ne abbia a male. Chi sa che, dopo l’ascolto dei nuovi brani elencatimi, non venga fuori un’altra ” ode ” : inizia a pensare, a chi dedicarla ! Ovviamente, credo che la ” versione originale “, immagino magistralmente interpretata, sia altra cosa ! Per il resto, vedo che hai dimenticato la risposta ad una mia domanda : attendo ancora ?

        Rispondi
        • Maria Rosaria says:
          9 anni ago

          Devo chiederti scusa , è stata erroneamente solo una frase incompleta, mi riferivo a pratiche legali , o meglio fascicoli di cause , perché sai come ti immagino : con la toga presso il Tribunale di Foggia sez. Penale.

          Rispondi
          • Maria Rosaria says:
            9 anni ago

            E me lo chiedi pure ?…. a chi dovrai dedicare la prossima ode : “all’ eterno interpellante dell’oracolo”, almeno che ci fornisca , solo per una volta , la risposta si o no !

          • Giustizia e legalità says:
            9 anni ago

            Ho provato l’interpello on line : ma, il numero, risulta sempre non raggiungibile ! Hai un altro numero ?

          • Giustizia e legalità says:
            9 anni ago

            Acqua, acqua, fuocherello…!

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