Una “stella polare” questo fu la giudice Simonetta D’Alessandro per il figlio Tancredi e suo marito Pierluigi Schirone nelle parole del celebrante, il parroco di Gesù e Maria a Foggia.
“Abbiamo perso questa stella e ci sentiamo disorientati. Per i colleghi è stata una stella con la sua dedizione nel costruire la casa comune, con la sua competenza e dedizione. Cosa ci insegna questa morte improvvisa? La parola di Dio ci indica che il posto per Simonetta era pronto, questo ci dice Gesù. Il Signore ha detto basta, il tuo posto è pronto. Non lasciamoci invadere dalla spirale della disperazione. Ciò che noi ricordiamo di una persona è l’amore, la dobbiamo ricordare sempre come una stella che illumina e dall’alto saprà illuminarci ancora meglio”, ha detto il francescano.
Tantissimi gli amici, foggiani illustri e non, politici e gente comune, nell’assemblea. Alberto Cicolella, Paolo Agostinacchio, Franco Ferrarelli, la famiglia Zammarano, Gianni Trisciuoglio, Gianluca Ursitti, il giudice Buccaro, Gianni Mongelli, Raul Pellegrini, Oreste De Finis, i tanti colleghi giornalisti della sorella Germana ai tempi della Teleblu anni Novanta, gli amici del cugino Lucio Fares.
“La conoscevo da sempre. I nostri genitori erano amici. Lei ha mi presentato mia moglie era la sua cancelliera: abbiamo vissuto tantissimi momenti”, ricorda l’avvocato Angelo Torre.
“Lei preparava il concorso in magistratura, io diritto civile, studiavamo insieme a Siponto, lei era bellissima e c’era una folla nel giardino. Aveva una intelligenza mostruosa”.
Un altro amico: “Ha fatto alcune delle indagini più importanti a Foggia, non solo il caso Marcone, ma anche la vicenda Verile e altri reati collegati alla malavita che adesso si scopre mafiosa. Franco Arcuri può ricordare tutta la sua grandezza professionale”.
Commoventi le parole di una amica per l’ultimo commiato. Tra le lacrime il suo saluto tutto privato: “Cara Simo è surreale, siamo tutte incredule, tu odiavi la retorica, ma non è retorica dirti che è stato un privilegio conoscerti ed esserti amica. Sarebbe retorica ricordarti solo per il valore del grande magistrato che sei stata. Quello che ti rendeva irresistibile era la tua allegria, la tua immensa voglia di vivere. Incontenibile il tuo amore per tuo figlio. La tua simpatia mai banale, mai scontata quando descrivevi qualcuno o qualche situazione con una ironia sagace. Non sarà facile non sentire squillare il telefono alle ore più improbabili. Il nostro grande conforto è sapere che ora sei in pace. Gli angeli ti accolgono in festa e tu sarai la più bella per la tua festa più bella”.
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Certo, se va addirittura a prendersi il gelato, in centro a Mattinata, non dovrebbe essere difficile riconoscerlo : non ha certamente una espressione molto comune ! Se vado a prendermi un caffè da quelle parti, starò attento anche io, caso mai lo incontrassi ancora con il cono in mano !
Non e più a Mattinata ma se cercano vicino all’acqua lo trovano a pochissimi appoggi e molti nemici se arrivano prima i cc si salverebbe credo forse.
Meno male che hanno mandato i cacciatori di Calabria….
Scusatemi davvero, ma stasera mi scappa proprio la vena poetica : saranno tutti i valzer di Chopin, da me ascoltati, su consiglio della nostra commentatrice Maria Rosaria, negli ultimi giorni assente ( tutto ok, vero ) ? Come la vogliamo chiamare ? Ah, si :
” Baffino il Furbino ” o, ancor meglio :
ODE A BAFFINO
Oh mio caro baffino
con il tuo bel faccino
e la tua aria da malandrino
tu che vai su corso Matino
per un caffè o un cappuccino
cosa hai mai fatto al nostro Nino
che con te ce l’ha un tantino
e con il suo stentato italianino
invoca quasi un bagnino.
Oh mio caro baffino
tu che non sai cos’è lo scontrino
tu che i carramba non temi un pochino
tant’è che giri con lo scooterino
fammi un favore piccolino
senti cosa lamenta il buon Nino.
Se poi con la macchina non puoi girare
non ti preoccupare che il taxi sta per arrivare
se poi al mare vuoi andare
dell’ombrellone non ti devi preoccupare
un posto per te ci deve sempre stare
anche senza dover prenotare.
Se poi il loro aiuto non vogliono dare
bar ed alberghi devi girare
senza i negozi dimenticare
dal Comune al momento non passare
perchè altri potresti incontrare
che stanno lì solo per smontare
ciò che gli amici volevan creare.
Dimmi oh baffino per i sipontini
cosa vuoi dire per tenerli buonini
anche perchè gli amici sapientini
che tutto riferivano per fare piacerini
al momento devono accendere cerini
per salvare i loro stipendini.
Oh baffino non vorrei trascurar
alcun tuo amico da salutar
pensaci tu senza alcuno saltar
durante tutto il tuo girovagar
e mi raccomando mai in casa abitar
ma sempre sotto bisogna scavar
anche perchè il paese non si può lasciar
perchè altri possono arrivar
e pensare di scavalcar.
I cacciatori non far faticar
nei boschi a volerti cercar
dagli indirizzo ove tu stai ad abitar
così che loro non debban più tribolar
e fuochi d’artificio Nino finalmente può far.
Grazie, davvero, se siete giunti a leggere fin qui !
Per fortuna che con il tuo humor , riesci a sdrammatizzare queste notizie che generano solo panico, era così bello leggere il quotidiano l’immediato, ora improvvisamente , si è trasformato in un notiziario di cronaca nera : Facciamo una cosa , nell’attesa che trovano baffino , visto i tuoi ottimi risultati, dopo l’ascolto dei valzer di Chopin ,continuiamo a parlare di musica , ma alterniamo il repertorio , così teniamo su il morale anche ai lettori : questa volta suggerirei un talento musicale, per una ventata tra poesia e allegria :
JONN ENGLAND , ( YouTube) seguono i miei preferiti, ma tutta la sua raccolta di brani è gradevole all’ascolto 1) Rachmaninov Medlley 2) Harry Lime Theme; “The Third Man”
3) New York, New York , 4) Elvira Madiga 5) Ever and Ever , forever and ever 6) Maple Lea , 6) Chopin Nocturne in E- flat . ( Jonn England , si è ardito con il suo virtuosismo , di modificare a suo gradimento uno dei più bei notturni di Chopin op. 9 n2 ) io , continuerò a suonare sempre l’opera originale , ma non disdegno la sua interpretazione. Buon ascolto a tutti !
Ma, vuoi forse fare di me un critico musicale ? Pensa, che mi hai fatto davvero cambiare genere musicale, con i tuoi consigli : tempo addietro, vi era una persona, i cui preziosi suggerimenti sempre ho seguito, che mi inviava selection di brani recenti, che mi assorbivano le serate, e mi orientavano verso la ” rima baciata ” ! Speriamo solo che non se ne abbia a male. Chi sa che, dopo l’ascolto dei nuovi brani elencatimi, non venga fuori un’altra ” ode ” : inizia a pensare, a chi dedicarla ! Ovviamente, credo che la ” versione originale “, immagino magistralmente interpretata, sia altra cosa ! Per il resto, vedo che hai dimenticato la risposta ad una mia domanda : attendo ancora ?
Devo chiederti scusa , è stata erroneamente solo una frase incompleta, mi riferivo a pratiche legali , o meglio fascicoli di cause , perché sai come ti immagino : con la toga presso il Tribunale di Foggia sez. Penale.
E me lo chiedi pure ?…. a chi dovrai dedicare la prossima ode : “all’ eterno interpellante dell’oracolo”, almeno che ci fornisca , solo per una volta , la risposta si o no !
Ho provato l’interpello on line : ma, il numero, risulta sempre non raggiungibile ! Hai un altro numero ?
Acqua, acqua, fuocherello…!