Il Caons invita tutti a vigilare sulla questione “No Energas” che non è un affare privato, ma riguarda l’intera cittadinanza, al punto che è stato indetto un referendum. “Il nostro comitato – spiegano i referenti – si è adoperato a studiare la proposta dell’insediamento del megadeposito di GPL a S. Spiriticchio nel Comune di Manfredonia, si è impegnato ad informare la popolazione, come previsto dalle leggi, ha accettato l’incarico di promuovere il referendum e sostenerlo, si è opposto, presso il TAR di Bari, alla delibera ministeriale del dicembre 2015 sostenendo la posizione del Comune di Manfredonia”.
Adesso il Caons “invita tutti ad attivarsi perché gli eletti nelle istituzioni facciano tutta la loro parte per scongiurare la iattura dell’installazione del megadeposito di GPL – continua la nota firmata da Matteo Starace -. In particolare invitiamo caldamente i sostenitori del Movimento 5 Stelle a far pressione sul ministro Luigi Di Maio perché mantenga l’impegno preso a Manfredonia, nella sala di palazzo Celestini. Vogliamo ricordare – concludono – che l’onorevole Di Maio è ministro del Lavoro e dello Sviluppo ed è proprio lui che ha il potere di dire No all’Energas”.
