Non ci si aspettava una così grande affluenza al primo chip day del Comune di Vieste organizzato in collaborazione con ASL Area A, LNDC, Animal Protection, ENPA nell’ambito del progetto “Zero cani in canile”. I cani microchippati sono stati 84, 15 invece le segnalazioni di cagne da sterilizzare nelle aree rurali. Le aspettative, viste anche le condizioni meteo avverse, sono state superate di gran lunga e la soddisfazione è tanta sia da parte delle associazioni, del sindaco e dell’assessore alla Tutela e Benessere Animale, Vincenzo Ascoli.
“Il lavoro della nostra Task Force – spiega Ascoli – ora prosegue con un incontro che si terrà a breve con le aziende agricole e allevatori, per cercare insieme una soluzione al contenimento dell’ elevato numero di cani da pastore, vaganti sul territorio. Stiamo dando a tutti la possibilità di regolarizzare i propri cani, prima di partire con i controlli a tappeto per censire la popolazione canina non sterilizzata e che vedranno al nostro fianco le Forze dell’Ordine, le Associazioni di Protezione civile Pegaso, Giacché verdi e Motoclub. Doteremo le Forze dell’Ordine – continua – di lettore microchip affinché comincino i controlli sugli animali anche durante i regolari posti di blocco. Abbiamo riscontrato infatti, che una parte degli abbandoni di cuccioli e adulti arriva dai paesi limitrofi. Contestualmente nelle scuole partirà la campagna educativa ‘conFido in te’. Per risolvere il problema bisogna lavorare su più fronti e la popolazione si sta dimostrando molto collaborativa”.

Cos’è sindaco Landella , questo improvviso exploit da parte della regione con il “Parco Naturale Bosco Incoronata “, un contentino per la nostra città o, sono previsti successivi favoritismi a fantomatiche costruzioni edilizie: per fortuna che proprio nel Bosco Incoronata , in un giorno di primavera , sotto un maestoso albero , quando si poteva respirare liberamente l’aria pura del bosco , mi fu fatta la più bella dichiarazione d’amore che potessi mai ricevere : così , potrò ricordare quel suono di gioia che cantava l’amore, e giammai, ritornerò, dove odo già a chilometri di distanza , uno strano odore nauseabondo!…
Oh! Che sbadata , come ho fatto a non considerare che nel caso dovesse andare in dismissione qualche palazzo della Regione, nella nostra città , occorrerà l’approvazione del cambio di destinazione da parte del nostro Comune : ecco ora mi è più chiaro il contentino:
Do ut des !