Si è ribellata, ha provato a difendersi dalle belve fin quando è stata cosciente, ma la violenza è stata inaudita e senza fine. È quanto emerge dall’autopsia sul corpo di Desirée Mariottini, la 16enne di Cisterna di Latina trovata morta in uno stabile abbandonato nel quartiere San Lorenzo, a Roma. Il medico legale ha confermato che la giovane è stata “drogata, stuprata e uccisa”. Per la morte della ragazza sono stati fermati quattro stranieri, irregolari sul territorio italiano.
Il quarto uomo, Yusif Salia, arrestato a Borgo Mezzanone in provincia di Foggia, è stato interrogato ieri dal gip del tribunale dauno, Armando Dello Iacovo.
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