l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » LibriAmo, la rassegna affronta la politica con “Le parole rubate” di Simone Oggionni e Roberto Gramiccia

LibriAmo, la rassegna affronta la politica con “Le parole rubate” di Simone Oggionni e Roberto Gramiccia

Di Redazione
17 Dicembre 2018
in Eventi
0
Share on FacebookShare on Twitter

Terzo appuntamento per “LibriAmo”: dopo le parole della scuola è la volta delle parole della politica. La rassegna del Centro di lettura GlobeGlotter di Trinitapoli organizza per venerdì 16 novembre, alle 17.30, all’Auditorium dell’Assunta un incontro con Simone Oggionni autore, insieme a Roberto Gramiccia, del libro “Le parole rubate. Contro Dizionario per la sinistra” (pubblicato da Mimesis Edizioni).

Un volume che non poteva non essere affrontato durante la 19^ edizione di LibriAmo, il cui titolo è “Prima le parole”, che mira a far ritrovare ai lettori i significati perduti, rubati e svalutati di parole un tempo sinonimo di civiltà e progresso. Il senso comune dominante si impone attraverso l’uso delle parole. Il neoliberismo ha vinto impadronendosi delle parole della sinistra e cambiandone il significato. È una colpa storica della sinistra averglielo permesso. Questo dizionario intende recuperare il senso di alcune di queste parole, per contribuire a ricostruire l’ossatura di un linguaggio contro-egemonico condiviso. In questo senso aspira a essere un agile ma efficace strumento offensivo nella battaglia delle idee contro il pensiero unico.

“Non è solo la Storia a fare le parole. Sono anche le parole a fare la Storia”, scrivono Oggionni e Gramiccia nell’introduzione al libro “Le parole rubate”. Antifascismo, classe, capitalismo, internazionalismo, rivoluzione, sfruttamento, ma anche amore, arte, bellezza, fragilità, memoria, salute. In totale sono 40 i termini analizzati nel libro – attraverso una ricostruzione storica e rispetto all’elaborazione che hanno conosciuto nel corso della modernità – dai due autori che vogliono riappropriarsi del vocabolario politico-culturale della sinistra.

Anche perché: “oggi sul parlare, lo scrivere e il leggere stanno prendendo il sopravvento il vedere, il digitare e l’ascoltare”,  come sottolinea Alberto Olivetti nella prefazione. “E visto che tutto il resto lo abbiamo perduto bisogna iniziare da quel che non ci può essere tolto: le parole”, suggeriscono Gramiccia e Oggionni, due intellettuali appartenenti a generazioni diverse. Attenzione però, l’allarme deve essere massimo perché “la distruzione del linguaggio è la premessa a ogni futura distruzione”, scriveva Tullio De Mauro cui i lavoro di Gramiccia e Oggionni è dedicato.

Roberto Gramiccia, scrittore, medico e critico d’arte, vive e lavora a Roma. Ha pubblicato La medicina è malata (1999); La regola del disordine (2004); La Nuova Scuola Romana (2005); Fragili eroi (2009); Slot art machine (2012); La strage degli innocenti (2013); Vita di un matematico napoletano (2015); Arte e potere. Il mondo salverà la bellezza (2015); Elogio della fragilità (2016). Ha curato con Simone Oggionni La ginestra. Contributi per una nuova Sinistra (2016).

Simone Oggionni (Treviglio, 1984) è tra i fondatori di Articolo Uno – Mdp e della lista Liberi e Uguali, dopo avere fatto parte da indipendente della segreteria nazionale di Sinistra Ecologia Libertà e avere svolto il ruolo di portavoce nazionale dei Giovani Comunisti. Cura un blog per l’Huffington Post. Ha pubblicato con Paolo Ercolani Manifesto per la Sinistra e l’Umanesimo sociale (2015) e curato con Roberto Gramiccia La ginestra. Contributi per una nuova Sinistra (2016). L’incontro è ad ingresso libero. La cittadinanza e la stampa sono invitate a partecipare.

Tags: “Le parole rubate. Contro Dizionario per la sinistra”Centro di lettura GlobeGlotter di TrinitapoliLibriAmoSimone OggionniTrinitapoli
Previous Post

Orsara di Puglia premiata a Bologna, è “Comune Fiorito” 2018 ed entra in circuito nazionale del turismo

Next Post

“Puglia Per Tutti”, weekend nella Daunia senza barriere. Ed ecco che il viaggio diventa sogno

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023