Weekend pugliese per il sindaco di Parma Federico Pizzarotti, oggi impegnato nel primo congresso di Italia in Comune celebratosi ad Altamura. “C’è bisogno di un soggetto politico nuovo che dica cose giuste, anche se scomode”, ha detto il leader ed ex pentastellato.
Nel contenitore civico, così come dentro Forza Italia, si attendono da un lato i contraccolpi delle promesse mancate dei 5 Stelle soprattutto sui temi ambientali e dall’altro il congresso del Pd. Una vittoria di misura di Nicola Zingaretti sui diversi competitor e sul maggior avversario, Marco Minniti, potrebbe più speditamente facilitare la fuoriuscita dei renziani dal Pd con la nascita di un nuovo soggetto. La direzione intrapresa dal Pd nei prossimi mesi non sarà neutra per Italia in Comune.

Oggi intanto insieme al consigliere regionale Gianni Liviano ex assessore alla Cultura della Giunta Emiliano ha aderito ad Italia in Comune anche l’assessore Antonio Nunziante, che va quindi a ricollocarsi dentro una nuova casella accompagnandosi allo schema di civiche attorno al Presidente della Regione. Le liste si sono compattate con la due giorni “Una traccia per Bari” con 8 tavoli per quasi 200 professionisti chiamati a partecipare e a ragionare di ambiente, salute, sanità, sicurezza, sport cultura, finanza pubblica e urbanistica. In campo Puglia Popolare di Massimo Cassano e Gianni Stea, Iniziativa democratica di Alfonso Pisicchio, Sud al Centro della consigliera regionale Anita Maurodinoia, Bari Capitale di Fabrizio d’Addario amministratore di Sanitaservice, Emiliano Sindaco di Puglia di Salvatore Campanelli e Lista Simeone di Cagno Abbrescia.
Tornando a Pizzarotti, al militante foggiano Francesco Paolo Gentile il sindaco ha rilasciato una lunga intervista sull’importanza dei parchi urbani. Si è iscritto a Italia in Comune ed ha partecipato al congresso anche l’ex Pd Matteo Orsino, ingegnere e dirigente Wwf tra coloro che sono in lizza per il Parco del Gargano, sia per la carica di presidente con l’invio dei curricula al Ministro Sergio Costa, sia all’avviso pubblico per la postazione di direttore. Con loro Mario Talia, Davide Palmisano e i due eletti foggiani Vincenzo Rizzi e Marcello Sciagura.

Alla guida del partito in qualità di coordinatore e presidente regionale sarà Michele Abbaticchio Sindaco, sindaco di Bitonto e tra i fondatori del partito, il primo a essere eletto nella storia di Italia in Comune. Sarà lui che traghetterà la forza politica verso gli appuntamenti elettorali che attendono la Puglia, in prima battuta le amministrative del capoluogo di maggio e, a seguire, le regionali.
“Non avremo paura”, queste le sue prime parole in riferimento alla mafia. “E’ questo il primo impegno che prendo perché la lotta alla criminalità pare svanita da tutti i programmi elettorali nazionali. Invece, è bene che si ricominci a parlarne!”
Altri due sindaci sono quelli che rappresenteranno, rispettivamente in qualità di Presidente e Coordinatore, la provincia di Bari: Davide Carlucci e Giuseppe Nitti, che amministrano Acquaviva delle Fonti e Casamassima.
Primi cittadini anche i delegati in specifiche materie regionali Tommaso Depalma di Giovinazzo, al turismo e green economy, Antonio Donatelli Sindaco di Triggiano, allo sviluppo economico e fiscalità locale, Alfredo Longo ad ambiente e fondi strutturali. Allo sviluppo rurale e al patrimonio culturale, un ex sindaco, quello di Conversano, Giuseppe Lovascio. Michele Lieggi, consigliere di Mola di Bari, sarà, invece, il delegato alla formazione professionale, start-up, politiche giovanili. Vincenzo Gesualdo che ha, finora, ricoperto il ruolo di coordinatore regionale pro tempore, è stato delegato al welfare e alla sanità, infine Rosa Minerva si occuperà di antimafia sociale e pubblica istruzione.
Eletti anche le cariche per le altre province pugliesi: per Foggia, a ricoprire rispettivamente l’incarico di Presidente e Coordinatore, saranno Davide Palmisano e Marino Talia; per Taranto, Francesco Quarto e Rosario Orlando; per Lecce, Bruna Colopi e Gigi Rizzo, per Brindisi, Antonio Calabrese e Antonio Albanese; infine per la Bat, Grazia De Sario e Valeria Mazzone.
