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Home » I pizzarottiani rispondono al Meetup Unico. “Abbiamo appreso le loro iniziative, i dimaiani non sanno dire solo NO”

I pizzarottiani rispondono al Meetup Unico. “Abbiamo appreso le loro iniziative, i dimaiani non sanno dire solo NO”

Di Redazione
17 Dicembre 2018
in Politica
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Si difendono gli esponenti di Italia in Comune da alcune critiche mosse sulla nostra testata dal Meetup Unico del Movimento 5 Stelle. L’eletto Vincenzo Rizzi, ex candidato sindaco del M5S che perse in corsa il simbolo e la certificazione della sua lista nel 2014, non ci sta a passare come un consigliere abulico. “Ho sempre collaborato quando gli attivisti mi hanno chiesto gli atti. Oggi le cose sono cambiate il M5S ha 8 parlamentari del territorio a Roma. Tranne qualcuno, non mi pare che siano molto attivi. C’è chi in tre mesi non ha mai fatto neppure una interrogazione”, dichiara Rizzi a l’Immediato.

Il coordinatore provinciale dei pizzarottiani Marino Talia esprime il suo punto di vista. “C’è da fare qualche precisazione sul fatto che i grillini non potessero operare attivamente sul territorio perché non avevano rappresentanza al comune, visto che il consigliere Vincenzo Rizzi si è reso sempre disponibile a collaborare per eventuali accessi agli atti, ma loro per paura di contaminazioni hanno dovuto perfino evitare nostre frequentazioni che avrebbero potuto creargli addirittura espulsioni dalla setta del movimento. Comunque visto che noi siamo un partito inclusivo e pragmatico sappiamo anche apprezzare le buone norme anche quando dovessero giungere dal M5S o da altri, infatti ho apprezzato l’intervento di Marco Pellegrini al senato rivendicando il diritto della nostra provincia a non dover essere bypassata dai treni che da Bari raggiungono Roma . Altra cosa evidente è che pur apprezzando l’opposizione dimostrata dal Consigliere Giuseppe Mainiero non possono stringere nessuna alleanza per rispettare il dogma della setta, anche se per governare hanno chiuso le narici per governare con l’odiato nemico che lo stesso senatore Marco Pellegrini aveva più volte dichiarato ” mai con la Lega”. Augurando buon lavoro e buona politica a tutti spero in un confronto sui programmi e non su livori stucchevoli da rivangare a chi è più bravo”, osserva.

Anche il coordinatore cittadino Francesco Paolo Gentile dice la sua dopo il nostro articolo e le parole dei pentastellati. “Il sottoscritto non è in competizione con il M5S. Io milito in Italia in Comune, ho l’onore di essere il responsabile cittadino e faccio politica. Italia in Comune non sta facendo campagna acquisti nel M5S. Se molti attivisti storici hanno lasciato il m5s dovrebbe essere materia di una loro discussione interna nella quale non voglio neanche entrare. Tra i fondatori d’Italia in Comune c’è Pizzarotti e se molti delusi del M5S si stanno avvicinando a ITC probabilmente è perché da noi hanno riscontrato che ci portiamo quel bagaglio di valori che il partito di Di Maio ha perso. Il nostro non è il partito dei fuoriusciti dal m5s ed io non ho lasciato il M5S per seguire Rizzi visto che cancellai la mia iscrizione al blog prima che fu decretata la sua espulsione dal m5s. Con Vincenzo Rizzi, Marcello Sciagura e Marino Talia in questi anni ho cercato di onorare l’impegno preso con la cittadinanza in campagna elettorale e se a Maggio ci riconosceranno l’impegno profuso in questi anni potremo onorarci di poter continuare a lavorare per gli interessi dei nostri concittadini avendo libero accesso agli atti”.

E aggiunge: “Per noi fare politica significa mettersi a disposizione della cittadinanza per gestire la cosa pubblica negli interessi della collettività. Qualunque altra interpretazione danno loro alla parola “fare politica” al momento non mi riguarda. Di mio ribadisco che sono convinto che abbiamo dato il massimo per onorare l’impegno preso. Voglio rinforzare un concetto, prima di essere un attivista politico sono un cittadino e chiunque fa delle azioni che mirano a migliorare Foggia, la Puglia, l’Italia, l’Europa, il Mondo non può che avere il mio appoggio e il mio plauso. Se si migliora il pianeta sul quale vivo ne beneficio anche io. Quindi se sono bravi a portare avanti azioni utili alla collettività sarò in prima fila ad applaudirli. Ringrazio l’Immediato per avermi fatto scoprire che l’azione politica in questi anni dei Di Maiani locali non è stata solo quella di opporsi alla realizzazione dei campi diomedei e della seconda stazione, ma che hanno fatto tanto altro. Devo in ogni caso complimentarmi con loro perché sono molto bravi a mantenere il segreto sulle cose che fanno”, conclude sarcastico.

Tags: Italia in ComuneM5SMeetup unicopizzarottiani
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