Pizzicati due anziani foggiani dalla Polizia di Stato. Denunciati C.A., 68 anni e M.M., 65 anni. Un 36enne, sempre di Foggia, ha lamentato agli agenti l’ingerenza dei due indagati nelle procedure d’asta per l’aggiudicazione di terreni agricoli. La vittima ha riferito di aver partecipato più volte nei mesi scorsi ad alcune aste per l’aggiudicazione di beni immobili originariamente di proprietà di un suo familiare al quale erano stati pignorati e di non essere mai riuscito ad acquistarli per l’intromissione dei due anziani che rilanciavano continuamente il prezzo base dei beni, facendolo lievitare oltre il reale valore.
I due, dopo aver compreso il forte interesse del 36enne, per non partecipare più alla gara gli hanno chiesto 3mila euro a testa, somma da consegnare prima dell’inizio dell’asta fissata per mercoledì pomeriggio, quando la vittima è stata nuovamente contattata per ricordarle il versamento del denaro. Ma all’appuntamento previsto c’erano anche gli agenti della squadra mobile che hanno assistito alla consegna del denaro da parte della vittima con i soldi riposti in due buste, bloccando i sospettati, subito accompagnati in Questura e identificati. Per loro è scattata la denuncia a piede libero per violenza privata e turbata libertà degli incanti.
