Agenti della Polizia di Stato della Squadra Mobile di Foggia hanno tratto in arresto Vito Francesco Perdonò, anni 28.
Durante un servizio di pattugliamento per contrastare reati predatori e rapine nelle orari serali di chiusura delle attività commerciali, gli agenti transitando in via Luigi Sbano, hanno notato un giovane che alla loro vista, ha assunto un atteggiamento sospetto dileguandosi frettolosamente all’interno di un portone. I poliziotti lo hanno seguito all’interno del condominio, salendo verso le abitazioni al piano superiore e scendendo anche nello scantinato, anche in considerazione che la porta era aperta.
Nel sotterraneo tutti gli scantinati erano chiusi con un lucchetto, ad eccezione del numero 6 che era il solo a non avere il lucchetto, difatti la porta era solo accostata.
I poliziotti grazie al loro intuito hanno individuato dove il giovane poteva nascondersi, difatti stava proprio all’interno dello scantinato senza lucchetto. All’interno, il giovane poi identificato in Perdonò, alla vista degli agenti ha tentato di disfarsi di una pistola lanciandola tra dei sacchi ma il gesto maldestro è stato scoperto.
La pistola una 7,65 con matricola abrasa, completa di caricatore con sei cartucce è stata sottoposta a sequestro, mentre Perdonò dopo le formalità di rito condotto in carcere a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia.
