È stato in parte quantificato il bottino del colpo eclatante al circolo di burraco in via Gioberti a Foggia. Il fatto risale al 29 dicembre 2018. 5 persone incappucciate e armate fecero irruzione nel locale a pianoterra terrorizzando i presenti puntando sulla testa delle vittime fucili e pistole. Scene da film durate circa 40 minuti, un’eternità. Una rapina con sequestro di persona fruttata appena 3mila euro in contanti, cifra del tutto inferiore a quella che speravano i banditi. Da quantificare, invece, il valore di orologi, smartphone e oggetti in oro trafugati quella sera. Si tratterebbe di qualche migliaia di euro.
I banditi avevano tutti il volto coperto con passamontagna e si sarebbero rivolti alle vittime senza particolari inflessioni dialettali. Non funzionante, da quello che è emerso, il sistema di videosorveglianza del circolo, fattore che complica notevolmente le indagini della polizia. Si spera nei filmati esterni registrati dalle telecamere della zona.
Nel circolo erano presenti circa 15 persone quando i malviventi hanno fatto irruzione entrando dal retro. Come già raccontato in un precedente articolo, dopo aver saccheggiato il locale, i rapinatori sono saliti al primo piano derubando una coppia di anziani. La donna è stata anche spintonata a terra. Ma anche lì bottino magro: un orologio, bracciali e poco altro. Infine la fuga a bordo di un’auto non meglio identificata. Uno degli ostaggi, proprio come nelle pellicole cinematografiche, ha infine recuperato un coltello liberando se stesso e gli altri e allertando le forze dell’ordine.
