“Con profondo dolore vi do notizia che ieri mattina, nella Cappella dell’Ospedale Civile di Monte Sant’Angelo, mani ignote e sacrileghe hanno forzato il tabernacolo e derubato due teche contenenti la SS. Eucarestia”, lo ha scritto il vescovo di Cerignola-Ascoli Satriano, Luigi Renna, commissario ad interim per la diocesi del Gargano in attesa dell’arrivo, ormai imminente, di Franco Moscone, successore del compianto Michele Castoro.
“È un atto inaudito – scrive ancora – compiuto volutamente per sottrarre le Sacre Specie e utilizzarle per chissà quali fini sacrileghi. Chi ha compiuto questo gesto è incorso nella scomunica, la cui assoluzione è riservata solo alla Santa Sede data la gravità dell’atto.
I nostri cuori si uniscono nella preghiera di riparazione e di adorazione, nella richiesta di conversione per chi ha oltraggiato il Signore Gesù presente nella SS. Eucaristia. Invito tutti i sacerdoti, in questa settimana, a celebrare una santa Messa per la remissione dei peccati , a recitare la preghiera di riparazione e a vivere un ‘ora di adorazione con la propria comunità, possibilmente venerdì 18 gennaio.
Io stesso celebrerò l’Eucarestia lo stesso giorno – conclude -, alle ore 17:00 nella Cappella dell’ospedale civile di Monte Sant’Angelo, e sosterò davanti alla SS. Eucaristia, per adorare e chiedere misericordia. Che la SS. Vergine Maria e l’Arcangelo San Michele intercedano per noi. Vostro in Cristo”.
Sul caso sono intervenuti i carabinieri che in poco tempo hanno individuato un gruppo di ragazzini attraverso i filmati della videosorveglianza.
