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Home » I danzatori acrobatici chiudono il Natale a Lucera, in migliaia in piazza. “La città si è saputa presentare”

I danzatori acrobatici chiudono il Natale a Lucera, in migliaia in piazza. “La città si è saputa presentare”

Di Antonella Soccio
14 Gennaio 2019
in Cultura&Società
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ciao ciao: "" -

Migliaia di persone in piazza Duomo ieri a Lucera avevano il collo in su verso il campanile per ammirare il fantastico spettacolo dei ballerini sospesi, che ha chiuso le manifestazioni natalizie in Biblioteca e le installazioni del Lucera Lights.

I danzatori ed acrobati della ResExtensa dance company di Elisa Barucchieri, Teri Demma Nico Gattullo, Lucia Della Guardia, Valeria Pontrelli, Francesco Scardigno e con la Logica Srl e Cafelulé Danza Contemporanea Verticale, Alfredo Motta alla parte tecnica ed Elio Colasanto hanno portato in scena l’incontro tra gli svevi e i saraceni nella città federiciana. Su un campanile che è stato anche minareto, davanti ad una Cattedrale che è stata anche moschea, i danzatori hanno raccontato con la loro leggiadria le gesta di Tancredi, dei d’Angiò e i fasti della civiltà medievale lucerina.

“C’è stata la festa”, ha detto alla fine del secondo spettacolo in piazza il sindaco Antonio Tutolo, visibilmente emozionato per il successo dell’iniziativa, che ha goduto di una splendida serata, non troppo gelida. I mosaici, le Cinquecentine, i quadri di Giuseppe Ar, questa settimana in un focus di Vittorio Sgarbi su Panorama, grazie agli addobbi di Babbo Natale hanno potuto valicare i confini della fruizione didattica e colta, arrivando al grande pubblico.

“Non so quante persone siano arrivate, in questi giorni avremo i numeri esatti. Sono stato impegnato a fare il primo volontario nella casa di Babbo Natale, primo volontario non per importanza o per impego, perché i volontari sono stati stoici, ma perché dovevo essere lì con loro. Ogni giorno c’era tanta gente. Più che i numeri sono stati importanti il clima e il valore aggiunto dei volontari che ci hanno messo il cuore. Questo Natale è stato quello più economico se raffrontato agli ultimi anni, quello dai maggiori risultati. Per l’effetto che si è avuto, è costato poco o nulla. La Casa ha generato una plusvalenza del 100%, ci abbiamo guadagnato”.

In Biblioteca c’è stata anche un’asta, per rinnovare il materiale degli addobbi. “Se uno l’anno prossimo trova le stesse cose non ci prova gusto. L’asta ha avuto tanto interesse”, rileva Tutolo. Lucera è stata attrazione da molte parti di Puglia. “Sono venuti da tutta Italia. Rossano Calabro, da Genova, Ruvo, poi tanti pugliesi, da Palo del Colle, Rutigliano, Bari. Sono felice e fiero, abbiamo promosso al meglio i nostri monumenti, non c’è prezzo per dare l’immagine della tua città. Questo è investire in turismo. Forse qualcuno crede che si debbano investire i turisti invece. Dai sorrisi e dai racconti, non c’è stato nessuno che ci ha chiesto i 5 euro indietro. O che è andato via deluso. È andata bene. La città di Lucera si è saputa presentare”.

Grande festa ieri nei locali e nelle vie del centro. Lucera per una notte ha vissuto quello che dovrebbe essere sempre. “Abbiamo uno dei centri storici più belli di Puglia”, è la consapevolezza del sindaco, pronto a vivere un nuovo Natale, se sarà rieletto. Ieri lo si è visto insieme al presidente della Camera di Commercio Fabio Porreca e al dirigente alla Cultura del Comune di Foggia Carlo Dicesare, di casa a Lucera. “Lascio in eredità questa organizzazione del Natale. Non si può tornare indietro”.

Tags: danzatori acrobaticiLuceraNatale
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