Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di San Severo hanno dato esecuzione al provvedimento di carcerazione per rapina, estorsione, lesioni personali e violazione legge sulle armi nei confronti del sanseverese L.G., di anni 50, già a suo carico numerose denunce per reati contro la persona, e di una donna G.A. di anni 37.
I due, dopo aver individuato la vittima, si sono impossessati della borsa della malcapitata. La vittima è stata colpita dall’uomo ripetutamente al capo con un bastone di legno. Per vincere la resistenza opposta dalla persona offesa che tratteneva a sé la borsa, L.G. le ha sferrato un pugno al volto colpendola poi con calci alle gambe al fine di impossessarsene definitivamente e dopo aver gettato a terra il contenuto si è impadronita di un pacchetto di sigarette e di alcune monete. Non contenti della refurtiva, la vittima è stata ancora minacciata. I malviventi le avrebbero dato fuoco se non avesse consegnato loro almeno 5 euro nelle prossime occasioni in cui si fossero rivisti.
La malcapitata è stata prontamente soccorsa da personale sanitario i quali hanno verificato le lesioni subite attestando numerose ferite al braccio, al collo e alle gambe. Il gip del Tribunale di Foggia ha disposto gli arresti domiciliari.
