Hanno patteggiato, sono stati condannati, e quindi sono liberi, dopo aver riconosciuto i loro addebiti, i fratelli di Mattinata, Mauro e Graziano Clemente, rispettivamente di 23 e 25 anni. I due incensurati, difesi dall’avvocato Michele Arena, sono stati arrestati dai carabinieri nelle scorse ore per il reato di illecita detenzione e coltivazione di droga a fini di spaccio. Nell’occasione i militari hanno segnalato all’autorità amministrativa altre due persone, sempre di Mattinata, quali assuntori di droghe. In paese si fa un gran parlare della notizia. Il garage dei due fratelli fungeva da “bazar”, frequentato anche da nomi importanti tra cui il cognato di un ex amministratore comunale, poi decaduto perché componente del Consiglio sciolto recentemente per mafia. Questo soggetto è proprio tra i due segnalati dai carabinieri all’autorità amministrativa.
D’altronde gli uomini dell’Arma sono intervenuti, arrestando i Clemente, dopo aver notato un fitto via vai di persone nei pressi del garage di pertinenza dell’abitazione dei due giovani mattinatesi. All’interno del box sono stati recuperati e sequestrati 120 grammi di marijuana, in parte già confezionata in dosi, 77 grammi di hashish e una pianta di marijuana, nonché una serra artigianale con tanto di impianto di irrigazione ed illuminazione per la coltivazione di piante di marijuana.
Il giudice del Tribunale di Foggia ha convalidato l’arresto dei due fratelli, che – come detto – hanno entrambi patteggiato. Per loro un anno e sei mesi di reclusione (pena sospesa), oltre alla multa di 4000 euro ciascuno.
